Polizia provinciale, il bilancio di un anno di attività in difesa del territorio

generica

Nel 2015 contestati 210 reati, denunciate 61 persone, elevate 367 sanzioni amministrative in materia ambientale, caccia, tutela degli animali e codice della strada

PRATO – Tutela ambientale, soprattutto in materia di rifiuti, caccia, con interventi mirati di lotta al bracconaggio, tutela degli animali e del codice della strada, verifica delle strutture ricettive, tutela delle acque, della fauna ittica e della riserva naturale. Sono le principali materie di competenza del Corpo di Polizia Provinciale che nel corso del 2015 hanno portato alla redazione di 138 informative alla Procura, il 30% in più rispetto all’anno precedente, per un totale di 210 reati contestati (furono 164 nel 2014) e 61 persone denunciate.

Il bilancio di un anno di attività della Polizia provinciale è stato presentato questa mattina dal presidente della Provincia Matteo Biffoni insieme al comandante Michele Pellegrini e al direttore generale della Provincia Massimo Migani.

“Il 2015 ha registrato un incremento degli interventi a tutela del territorio nonostante la diminuzione del numero degli agenti che sono calati di due unità rispetto all’anno precedente” – ha subito sottolineato Biffoni lasciando intuire il grande lavoro svolto dagli agenti di Polizia provinciale che attualmente sono solo 10 e coprono le esigenze di tutta la provincia – La loro azione è oltretutto preziosa in settori che sono particolarmente delicati, come quello ambientale e di gestione dei rifiuti” ha chiosato Biffoni.

Complessivamente il comando pratese è oggi composto da comandante e vice comandante, sette agenti e una collaboratrice amministrativa, un numero esiguo che gestisce una mole di interventi rilevante. Basta vedere i numeri.

Dei 210 reati contestati ben 62 sono in materia di rifiuti, 33 per la tutela della fauna, 63 per violazioni al codice penale, 26 per avvelenamenti di animali, 17 in materia di armi mentre altri 9 riguardano la normativa edilizia. 367 le sanzioni amministrative elevate, tra le quali 176 in materia di caccia, 73 per rifiuti e impianti termici non a norma, 109 in materia di codice della strada, 5 a tutela degli animali, 3 sul turismo e una in materia di veleni.

“Nel corso della trasformazione dell’ente abbiamo fatto tutto il possibile per non disperdere il grande patrimonio di professionalità dei nostri agenti – ha detto Migani – Da quest’anno l’operatività è garantita da una convenzione con la Regione Toscana che ha permesso di lasciare inalterate le funzioni assegnate senza snaturare l’identità della Polizia provinciale.”

I risultati assegnano infine al Corpo un ruolo di primo piano nel contrasto all’illegalità, soprattutto in materia di gestione dei rifiuti tessili.

“Il 2015 ci ha visto protagonisti di una vasta operazione contro il traffico abusivo di rifiuti che ha portato all’individuazione di aziende e numerosi soggetti che gestivano e trasportavano rifiuti senza la necessaria autorizzazione – ha sottolineato Pellegrini – L’attività di indagine ha portato al sequestro di 9 veicoli, 5 aree ed edifici con rifiuti e 700 balle di scarti tessili gestiti abusivamente.”Al fine di adottare più incisive e tempestive iniziative di contrasto al fenomeno il Corpo ha attuato, all’interno del “Patto Prato Sicura”, servizi mirati in collaborazione con la Polizia Municipale di Prato.

TUTELA DEGLI ANIMALI – Consistente l’attività contro il fenomeno del bracconaggio che ha portato, anche attraverso perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura, al sequestro di numerosi mezzi di caccia vietati (balestra, trappole, tagliole, reti, ecc), nonché il rinvenimento di uccelli vietati e particolarmente protetti. Sono stati sequestrati 71 capi di fauna, 123 munizioni, 24 mezzi vietati per la cattura di selvatici e 9 armi.

Nel corso del 2015 gli agenti si sono occupati anche di 34 casi di presunto avvelenamento di animali domestici o selvatici (numero raddoppiato rispetto al 2014), 11 hanno avuto esito positivo che ha portato alla morte di 6 animali (5 cani e 1 volpe).

COORDINAMENTO – Fra i compiti della Polizia provinciale vi è infine il coordinamento di tutta la vigilanza volontaria che conta 90 agenti, 77 sono guardie ittico/venatorie, 13 sono GAV, Guardie Ambientali Volontarie).

SEGNALAZIONI DEI CITTADINI – Importante il rapporto di collaborazione instaurato con i cittadini che negli ultimi 5 anni ha visto triplicare il numero delle richieste di intervento. Nel corso del 2015 gli agenti sono intervenuti 168 volte a seguito di richieste o segnalazioni rilevando 58 veicoli abbandonati su area privata che sommati a quelli già in carico dall’anno precedente hanno portato al ripristino o alla rottamazione di 66 veicoli complessivi (42 autovetture, 11 autocarri, 3 ciclomotori e 2 caravan). Rilevante in questo ambito la direzione della Procura di Prato e la collaborazione con tutte le forze di Polizia presenti sul territorio provinciale.
Francesca Tassi

QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO?
CONDIVIDILO SUI SOCIAL, VIA MAIL E WHATSAPP

Devi essere autenticato per inviare un commento Login

Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.