Randagismo. Bozzetti (M5S): no alla costruzione di canili ai privati

Randagismo. Bozzetti (M5S): “Maggioranza faccia un passo indietro sulla possibilità di far costruire canili ai privati”

Il capogruppo del M5S Gianluca Bozzetti e consigliere pentastellato eletto nel comune di Casarano Enrico Giuranno hanno visitato oggi il canile comunale  della città leccese e una struttura privata posta a pochi metri di distanza

“Ho potuto constatare in prima persona – spiega il pentastellato – come il costante lavoro di sinergia tra l’associazione che gestisce il canile sanitario comunale e i volontari in esso presenti abbiano prodotto come risultato un canile in buono stato con un conseguente benessere degli animali ospitati. Allo stesso modo però, non ho potuto fare a meno di notare le enormi difficoltà, soprattutto economiche, a cui l’ente gestore deve quotidianamente far fronte, soprattutto quando le amministrazioni comunali vengono meno ai loro doveri, ed in questo caso parliamo del mancato pagamento delle rette dovute nei confronti dell’associazione di circa 8 mensilità, per un ammontare di diverse decine di migliaia di euro. Purtroppo questa è una situazione diffusa in numerosissimi comuni pugliesi, dove le associazioni e i loro volontari molto spesso devono rimetterci di tasca propria per assicurare condizioni di vita dignitose agli amici a quattro zampe ospitati nei canili sanitari e nei rifugi”.

Il consigliere pentastellato ha poi visitato anche una struttura privata distante poche centinaia di metri dal canile sanitario comunale e che attualmente ospita circa 90 cani. “Ringraziando il gestore per averci permesso di visitare la struttura – dichiara Bozzetti – non abbiamo potuto fare a meno di notare alcune criticità potenzialmente rischiose per gli animali ospitati. Le canaline di scolo delle acque poste a ridosso dell’entrata delle postazioni per i cani, infatti, sembravano non avere la giusta pendenza provocando così la formazione di ristagni d’acqua inquinati con una rilevante presenza di escrementi al loro interno; tale situazione, presente probabilmente da giorni, ha causato la proliferazione di insetti e zanzare portatrici di malattie molto pericolose per i cani”.

 

La visita è stata fortemente richiesta dalle associazioni locali mentre in Consiglio Regionale sono in fase di studio le proposte di modifica della l.r. 12/1995  in materia di tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo.

 

“Oggi abbiamo potuto toccare con mano – incalza il consigliere brindisino – la  differenza nella gestione dei canili tra pubblico e privato, constatando come l’indirizzo politico di Emiliano orientato alla privatizzazione di tutto ciò che oggi è pubblico, non sempre costituisca la soluzione migliore ai nostri problemi. Ci auguriamo che per quanto riguarda la legge sul randagismo la maggioranza faccia un passo indietro su alcuni punti fondamentali delle proprie proposte di legge, come dare la possibilità di costruire canili sanitari e rifugi anche ai privati, e che le istituzioni a tutti i livelli adempiano fino in fondo ai propri doveri, dai controlli periodici nelle strutture sia pubbliche che private, alla tutela della salute degli animali e degli operatori presenti, sino al regolare pagamento di quanto dovuto agli enti gestori dalle rispettive amministrazioni. Da parte nostra – conclude Bozzetti – lotteremo in tutte le sedi opportune e con tutti i nostri mezzi a disposizione affinché il benessere dei cani e dei gatti non si trasformi ancora di più in un business di persone senza scrupoli”.



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