Reddito di inclusione: il bilancio dell’Inps sul primo trimestre di attività

Lo scorso 28 marzo, il Presidente dell’INPS Tito Boeri ha presentato in conferenza stampa il primo “Osservatorio statistico sul Reddito di Inclusione” contenente i dati relativi alle domande di accesso al REI pervenute all’INPS nel primo trimestre del 2018. L’Osservatorio ha lo scopo di fornire informazioni sui nuclei familiari percettori della misura di contrasto alla povertà diventata operativa lo scorso 1° gennaio.

Che cos’è il reddito di Inclusione

Il Reddito di inclusione (REI) è la misura strutturale di contrasto alla povertà, che (a partire dal 1° gennaio 2018) ha sostituito il Sostegno per l’inclusione attiva (SIA).

Il REI si compone di un beneficio economico, erogato mensilment
e e di un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione (sociale e lavorativa) volto al superamento della condizione di povertà. Il progetto personalizzato è di competenza dei servizi sociali comunali.

Nella sua prima formulazione, il REI prevedeva una serie di requisiti relativi alle caratteristiche del nucleo familiare che già lo scorso gennaio sono state modificate in senso estensivo (ne abbiamo discusso qui). In particolare, a differenza di quanto previsto inizialmente, a partire dal 1° gennaio 2018 tutti i disoccupati di età superiore ai 55 anni (e non solo quelli in possesso di specifici requisiti di disoccupazione) sono eleggibili. Tuttavia, la modifica più rilevante si avrà a partire dal prossimo luglio quando verranno meno tutti i requisiti familiari e la misura diventerà universalistica.

I nuclei raggiunti dal SIA e dal REI

Se si considerano le persone raggiunte dalle misure nazionali di contrasto alla povertà (SIA e REI) e quelle che beneficiano di misure regionali che integrano quelle nazionali (presenti in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Puglia), i beneficiari sono quasi 900.000, i nuclei circa 250.000. Nel complesso le misure hanno raggiunto il 50% dei potenziali beneficiari.

Figura 1. Numero nuclei e persone beneficiarie di misure di contrasto alla povertà collegate al REI

Fonte: Presentazione del primo osservatorio statistico sul Reddito di inclusione

Nel primo trimestre 2018, il REI è stato erogato a 110.000 nuclei familiari raggiungendo 317.000 persone (Figura 2). Nella maggior parte dei casi il REI è stato erogato nelle regioni del Sud (72%) dove si trova il 76% delle persone coinvolte. Campania, Calabria e Sicilia sono le regioni con maggiore numero assoluto di nuclei beneficiari (insieme rappresentano il 60% del totale dei nuclei e il 64% de totale delle persone coinvolte). Osservando il fenomeno in termini relativi rispetto alla popolazione residente le stesse regioni sono quelle con maggiore incidenza di persone coinvolte (rispettivamente 173, 135 e 150 ogni 10.000 abitanti).



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