Respinto il ricorso contro la riduzione dei vitalizi

La sezione del Lavoro del Tribunale di Torino ha rigettato il ricorso contro la legge n. 21 del 2014 sulla riduzione dell’assegno vitalizio, condannando anche gli ex consiglieri ricorrenti al rimborso delle spese processuali.

La legge in questione, nell’ottica della riduzione dei costi della politica, ha stabilito la riduzione dell’assegno vitalizio per i consiglieri della IX e delle precedenti legislature a partire dal primo gennaio 2015.

La norma stabilisce che i trattamenti mensili lordi siano ridotti secondo percentuali progressive: del 6 per cento fino a 1.500 euro; del 9 per cento per i vitalizi oltre 1.500 e fino a 3.500 euro; del 12 per cento per importi superiori a 3.500 e fino a 6.000 euro lordi mensili; e del 15 per cento oltre i 6.000 euro. Un’ulteriore decurtazione del 40 per cento riguarda infine i titolari di un altro assegno vitalizio riconosciuto dal Parlamento.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi