Rischio idrogeologico. Tombamenti corsi d’acqua, stanziamenti strutturali per prevenire nuove alluvioni

Nel corso del dibattito in Consiglio Regionale sulla legge di stabilità 2018 è stato approvato un importante ordine del giorno, presentato dai Consiglieri di Sì Toscana a Sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti, sull’annoso problema dei corsi d’acqua tombati in Toscana.

“Nei decenni un’urbanistica selvaggia, che ha imposto costruzioni sparse disordinatamente sul territorio, ha portato alla chiusura di numerosi corsi d’acqua. Si stima che la rete fluviale scomparsa dalla superficie e costretta in stretti canali in cemento armato sarebbe in Italia di oltre dodicimila chilometri, moltissimi dei quali nella nostra regione: basta ricordare il Carrione a Carrara, il Bocchetta e il Ricortola a Massa, il Serchio a Lucca, il Rio Ardenza e il Rio Maggiore a Livorno, l’Affrico a Firenze”, ricordano Fattori e Sarti.

“Il fenomeno dei corsi d’acqua tombati, come tragicamente dimostrato dai recenti eventi calamitosi a Livorno, costituisce un elemento di ulteriore rischio idrogeologico ed è quindi improcrastinabile la programmazione d’interventi ad ampio raggio sui tratti coperti dei corsi d’acqua”.

“Con l’ordine del giorno approvato oggi dal Consiglio regionale su proposta di Sì Toscana a Sinistra, si impegna la Giunta regionale a rendere strutturale il finanziamento ai Comuni interessati previsto inizialmente solo per il 2018, valutando contestualmente di incrementare le risorse destinate allo scopo, che ad oggi sono soltanto di circa un milione di euro. Prevenire è sempre la migliore soluzione per salvare vite umane, oltre che per risparmiare la grande quantità di denaro necessaria a ricostruire una volta che il danno è avvenuto”, terminano Fattori e Sarti.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi