Sacile-Gemona: Santoro, il primo treno transiterà a primavera 2018

Udine – “Stiamo lavorando affinché possiate vedere passare a marzo 2018 il primo treno sulla rinnovata linea Sacile-Gemona”.

L’annuncio è dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Mariagrazia Santoro, che oggi all’inaugurazione della mostra “Un viaggio … a scatti”- raccolta delle migliori fotografie del concorso che aveva per tema proprio le stazioni e i paesaggi della Pedemontana, esposte nel salone della Cassa di Risparmio del FVG – ha assicurato che i lavori per la riattivazione dei servizi ferroviari della linea sono a uno stadio avanzato.
“L’obiettivo è di avviare i servizi per fasi, a partire dal 2018, anche se stiamo lavorando per anticipare la riattivazione nel cambio orario di dicembre 2017, strutturandoli sia in chiave di servizi di linea che turistici, affiancandoli con attività integrate nelle politiche di sviluppo del territorio”, ha spiegato Santoro.
L’utilizzo della linea va visto comunque non solo in chiave di trasporto passeggeri ma anche, in prospettiva, per quello delle merci, in particolare a servizio delle aziende insediate nell’area, “dalle quali abbiamo ricevuto già richieste concrete”, ha assicurato l’assessore. Tra queste, ad esempio la Maeg, impresa di costruzioni di carpenteria metallica di Budoia.
Santoro ha ricordato tutte le tappe salienti del percorso per la riattivazione della linea: nel 2016 l’Accordo quadro tra Regione e Rfi e la sottoscrizione del “Protocollo di Pinzano” da parte degli enti locali; nel 2017 l’approvazione in prima lettura da parte della Camera del progetto di legge che inserisce la Sacile-Gemona nell’elenco delle ferrovie “turistiche”, fino al marzo di quest’anno in cui il Gect Euregio Senza Confini ha presentato un progetto Interreg Italia-Austria che promuove la costruzione di un circuito transfrontaliero sostenibile che propone per il territorio del FVG proprio il tema della valorizzazione della linea e degli itinerari ciclabili a essa collegati.
“In questi ultimi due mesi sta proseguendo la definizione della scheda per la proposta progettuale relativa al bando a valere sul programma transfrontaliero Interreg Italia-Austria per la realizzazione, tra l’altro, di servizi turistici sulla linea, di collegamenti a mezzo bus dalle stazioni con i principali punti di interesse turistico e di attività promozionali, mentre continua da parte di Rfi la sistemazione della sede ferroviaria e la verifica dello stato di efficienza delle opere d’arte e dell’armamento, con il ripristino degli impianti di sicurezza”.
Santoro, che si è complimentata sia con il circolo d’arte e cultura “Per le antiche vie” organizzatore della mostra, sia con la Cassa di risparmio del FVG per avere dato ospitalità “a bellissime immagini che sono il migliore biglietto da visita, nel cuore di Udine, per il progetto di rilancio della Sacile Gemona in cui tanto crediamo”.
Alla vernice sono intervenuti il curatore, Vittorio Comina, che ha selezionato i migliori scatti dei 160 fotografi che hanno partecipato al concorso, i vertici della Cassa di Risparmio del FVG – sono intervenuti per il presidente il consigliere delegato Paolo Comolli e il direttore della sede di via del Monte, Massimo Boatto – e il dirigente dei Civici musei di Udine Romano Vecchiet, esperto e appassionato storico delle ferrovie, introdotti da Alessandro Puhali.

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