SANITA’ BONO (M5S) ” IL PIEMONTE SI PRENDA CURA DEI PAZIENTI AFFETTI DALLA SINDROME DI EHLERS DANLOS

Oggi abbiamo interrogato l’assessore Saitta per comprendere il follow-up dei pazienti affetti dalla sindrome di Ehlers Danlos, a partire dalla diagnosi, le terapie e i controlli periodici.
Il Piemonte ha sviluppato, a partire dal 2004, un Centro di Coordinamento Regionale a supporto delle attività per le malattie rare ma i malati di EDS vengono dirottati per la diagnosi e la terapia, come confermato dall’assessore alla sanità, nei centri di cura delle malattie rare di Milano, Brescia, Roma e San Giovanni Rotondo, alimentando una mobilità passiva (in particolare verso la Lombardia) che ricade sui pazienti e sul bilancio della Regione.

L’assessore Saitta ha confermato la volontà di migliorare l’assistenza e la presa in carico dei pazienti per contenere la mobilità passiva, promuovendo l’allestimento di un percorso diagnostico assistenziale dedicato alla sindrome EDS e alle patologie analoghe.

Da parte nostra continueremo a monitorare la situazione, che secondo i dati forniti da Saitta coinvolge 99 pazienti, approfondendo ogni circostanza relativa al percorso di follow-up con il centro di coordinamento regionale.

Davide Bono, Consigliere Regionale Piemonte Vicepresidente Commissione regionale Sanità



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi