Sanità: Prato, tappa finale per la Commissione in visita sul territorio

Si chiude il tour della commissione Sanità, che nella seduta di lunedì 23 inizierà l’esame del testo di legge di riforma del sistema sanitario regionale

Prato – Il confronto franco e aperto con gli addetti ai lavori, poi la  visita al reparto di medicina del Nuovo Ospedale Santo Stefano di Prato. Così si chiude il tour della commissione regionale Sanità, presieduta da Stefano Scaramelli (Pd), che da lunedì prossimo inizierà i lavori sulla bozza di legge che riorganizza il servizio sanitario regionale.  “Gli stimoli e le idee raccolte durante questi incontri su tutto il territorio toscano saranno la base su cui la Commissione lavorerà a partire dalla seduta di lunedì 23 – ha spiegato il presidente Stefano Scaramelli -. Questa riforma la vogliamo scrivere insieme ai protagonisti: gli utenti, gli operatori, gli amministratori delle comunità locali. La riforma sarà così frutto della condivisione, perché in Commissione lavoreremo per apportare tutti quei miglioramenti e scrivere gli emendamenti necessari a cambiare, per migliorare, il nostro sistema sanitario regionale. L’obiettivo è rendere la sanità toscana ancora più efficace, efficiente e un modello anche per altre regioni”. 

All’ultima tappa del tour della Commissione, che in queste settimane ha percorso oltre mille chilometri per confrontarsi con gli uomini e le donne della sanità toscana, hanno partecipato anche i consiglieri

regionali Nicola Ciolini (Pd), Serena Spinelli (Pd), Enrico Sostegni (Pd), Ilaria Bugetti (Pd), Manuel Vescovi (LN). Nel pomeriggio si è svolto il confronto della Commissione con gli organismi di direzione e operatori aziendali dell’Asl 4 di Prato, presso la Sala del Cembalo del nuovo ospedale Santo Stefano di Prato. La serata si è poi chiusa con la visita al reparto di medicina del nuovo ospedale Santo Stefano di Prato.

Tra i numerosi temi emersi durante l’incontro con gli organismi dell’azienda, dirigenti, medici, infermieri, tecnici e operatori, spiccano la necessità di difendere le zone distretto, l’organizzazione dipartimentale, l’integrazione sociosanitaria.

“Siamo molto soddisfatti di come si sono svolti questi incontri su tutto il territorio – ha dichiarato alla fine il presidente della Commissione -. Abbiamo visto realtà diverse, toccato con mano grandi esempi di eccellenza e anche criticità da risolvere, parlato con circa tremila  addetti ai lavori in un confronto franco e a tutto tondo. Ogni anno la Commissione effettuerà incontri sul territorio, in diverse realtà, in modo da riuscire a visitare tutte le strutture sanitarie della Toscana”.  (cem)

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