Scuola al passo coi tempi, pensando al futuro: Rossi ne parla col ministro Fedeli

Organizzazione del percorso scolastico sui 4 anni, nuovi modelli innovativi per una didattica sempre più aderente alle effettive richieste del mondo del lavoro, un appuntamento con il futuro – grazie al Campionato di robotica – e un occhio al presente pensando al tema del reclutamento degli insegnanti.
Sono questi i temi che il governatore del Trentino, Ugo Rossi, ha affrontato questo pomeriggio a Milano con il ministro dell’istruzione, Valeria Fedeli, a margine del convegno sull’intelligenza artificiale organizzato da Fondazione Corriere della Sera in collaborazione con Fbk.

“Abbiamo presentato alla ministra Fedeli lo stato dell’arte sulla sperimentazione del tempo scuola articolato su 4 anni – spiega Ugo Rossi, accompagnato dalla dirigente del Dipartimento della Conoscenza Livia Ferrario – a partire dalla sperimentazione già in essere al liceo di scienze applicate, ma pensando soprattutto alla possibilità di innovare ulteriormente il modello didattico”. Il riferimento si chiama STEAM, acronimo di “science, technology, engineering, arts and mathematics” che mutua un approccio di tipo esperienziale, più centrato sulle attività a progettazione con risultato osservabile, particolarmente utilizzato nel mondo anglosassone. “Siamo impegnati a farlo partire per l’anno scolastico 2018-19 a Rovereto – aggiunge Rossi – collegando questo progetto agli spazi del Polo Meccatronica e del Progetto manifattura”. La ministra Fedeli ha dato la propria disponibilità a partecipare al lancio del progetto che ricordiamo fornirà un curriculo a valenza internazionale. Appuntamento quindi in Trentino a gennaio. “Sarà anche l’occasione – spiega Rossi – di mostrare il monitoraggio su quanto fatto in tema di apprendimenti linguistici, una materia in cui il Trentino è all’avanguardia, anche grazie alla collaborazione proficua con Invalsi che ha potuto utilizzare la nostra esperienza come una sorta di prototipo per testare i nuovi test di valutazione sull’apprendimento linguistico”.

Il ministero ha poi confermato la valutazione positiva alla richiesta di patrocinio per la gara nazionale di robotica che il Trentino ospiterà nella primavera del 2018 ed assicurerà il proprio sostegno per far sì che questa opportunità sia resa nota a tutto il sistema scolastico nazionale.

L’incontro si è concluso con un passaggio sulla questione del reclutamento dei docenti. A questo proposito Rossi ha informato la ministra che nella legge finanziaria della Provincia autonoma di Trento sarà inserita una norma che, ricalcando lo schema già adottato da Bolzano, consentirà di inserire in graduatorie per l’immissione in ruolo quei docenti abilitati che lavorano strutturalmente nel sistema trentino.



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