Settore Costruzioni: nel Salento – 3.624 addetti in cinque anni

palazzi

LECCE – La crisi, ma anche le politiche inefficaci di questi anni, hanno minato le conquiste consolidate nel settore delle costuzioni consentendo, come ribadito dal sindacato di categoria, la Fillea, ci scontriamo contro sempre più abusi e sfruttamento dei lavoratori.

Vi abbiamo già segnalato i dati sull’emorragia di posti di lavoro in provincia di Lecce, certificati dalla Cassa edile: Da 10mila 103 lavoratori, negli elenchi 2008/09, a 6.479 in quelli del 2014/15”: meno 3.624 addetti in circa cinque anni.

Le aziende passano da 2.223 nell’esercizio 2008/2009 a 1.947 nell’esercizio 2014/2015, con un calo di 276;

Questo un quadro sintetico sulle principali situazioni di crisi che stiamo seguendo:

46 lavoratori su 145 del Gruppo Palumbo sono ancora in CIGO con i lavori della Regionale 8 ancora in

sospeso.

Appalto SS. 275 (41 km di strada già finanziata) aggiudicazione dell’appalto ancora in via di definizione dal punto di vista legale e quindi appalto non ancora partito.

– nel settore legno perdita di decina di posti di lavoro a causa della chiusura di alcuni stabilimenti storici come ALBERANI PARKETTI (13 addetti all’inizio della crisi), TABULA srl (8 addetti all’inizio della crisi).

  • Ridimensionamento di molti stabilimenti del settore laterizio come ad esempio la PETITO che nel corso di questi anni di crisi, passa da 35 addetti a 18; la IMCEV passa da 11 a 3.
  • Se è vero che l’edilizia è il volano dell’economia e che sicuramente è il comparto trainante del settore delle costruzioni e non solo, l’unica strategia, per creare sviluppo e uscire da questa crisi, non può che essere partire da regole condivise e certe in materia di lavoro e sicurezza.

QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO?
CONDIVIDILO SUI SOCIAL, VIA MAIL E WHATSAPP

Devi essere autenticato per inviare un commento Login

Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.