Sindaco Honsell su dichiarazioni concorso Polizia Locale

UDINE – «E’ patetico che degli esponenti politici vogliano interferire sull’andamento dei concorsi, che è argomento di esclusiva pertinenza di commissione e dirigenti – afferma il sindaco, Furio Honsell, in merito alle dichiarazioni degli esponenti di Lega e Forza Italia sul concorso per la Polizia urbana e le esternazioni dell’ex comandante della Polizia Locale Sergio Bedessi -. Queste dichiarazioni degli esponenti politici di destra rendono ancora più complesso uscire dall’impasse causato lo scorso dicembre dalle dimissioni dei componenti della commissione per il concorso della Polizia Locale, impasse che è risultato essere un danno per tutta la città. Lasciamo adesso che la commissione prosegua le sue attività, senza cercare di influenzarla per mere esigenze elettorali. Il nostro obiettivo è che il concorso e la graduatoria siano formalizzati al più presto, superando così il paradosso in cui si trova l’Uti, che è dotata di disponibilità finanziaria sufficiente ad assicurare non solo la copertura dei posti a concorso, ma anche di molti altri in graduatoria. E’ assurdo infatti che l’Uti debba continuare ad aspettare solo per motivi burocratici. Se ora ci si mettono anche i politici con dichiarazioni che non competono alla sfera politica volte solo a racimolare qualche voto, la situazione diverrà ancora più difficile, a meno che l’obiettivo non sia proprio quello di impedire la creazione di lavoro intimidendo i dirigenti. Obiettivo che sarebbe diametralmente opposto al nostro, volto a crearne anche più del previsto».
Conferma il direttore dell’Uti Giuseppe Manto: «Nel piano di assunzioni ci sono 11 posti, e sarà possibile aggiungerne altri, tramite la procedura di mobilità, o di concorso nel caso in cui la mobilità non dia risultati. Stiamo lavorando per una nuova commissione che deciderà se accogliere i verbali precedenti o procedere con un nuovo concorso». Manto specifica poi che tutti i verbali della commissione sono stati trasmessi ai componenti, che li hanno firmati, e che hanno accolto una parte delle osservazioni inviate da Bedessi, il quale però non ha ritenuto di sottoscrivere gli atti. Per quanto riguarda invece la selezione del comandante, si specifica che la nomina del componente aggiunto esperto in lingua era stato già deciso dalla commissione, come specificato nei relativi verbali, e che la determina rappresentava solo una formalizzazione di tale scelta.

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