“Soldi a energivori usando Pmi e cittadini come bancomat!”

Roma – «È passata  la votazione del decreto energivori in Commissione, senza discussione, senza poter udire nessuno, stabilendo come al solito che piccole e medie imprese e cittadini siano utilizzati come un bancomat”: è la denuncia del deputato del MoVimento 5 Stelle Davide Crippa.

«Neanche è stato possibile capire che definizione viene data alla categoria di “energivore” – continua – sappiamo bene che queste aziende hanno un problema di competitività dato dal prezzo dell’energia. Ma questo problema non può essere risolto sfruttando le tasche di pmi e cittadini».

Si calcola che l’aggravio per le imprese piccole e medie sarà di 450 milioni di euro, per i cittadini di 250 milioni di euro, che saranno prelevati dalle bollette.

«In un paese normale si pianifica una soluzione con una prospettiva, qui sono soldi dati a pioggia senza alcun tipo di visione. Sarebbe stato utile vincolare lo sconto in bolletta a dei reali interventi di efficientemento energetico dei cicli produttivi. Serve agevolare questi interventi strutturali, rendendo competitive le nostre aziende piuttosto che drogarle di incentivi senza risolvere nulla», conclude Crippa



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