# Speciale Insella – Itinerari in moto nella provincia di Cuneo #2: la Via del Sale

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Punto d’incontro di cultura, tradizione e turismo, la provincia di Cuneo è un territorio vasto e variegato, che merita di essere conosciuto a fondo. Noi lo abbiamo fatto e, grazie alla guida di Moto Raid Experience, siamo andati alla scoperta della Via del Sale
Itinerari in moto nella provincia di Cuneo #2: la Via del Sale

Un sentiero storico

CUNEO – Dopo aver visitato le Vie dei Colli, il nostro viaggio alla scoperta dei territori della provincia di Cuneo continua lungo la Via del Sale, percorso storico, affascinante e divertente, ideale da affrontare in moto immersi in un panorama mozzafiato.
I sentieri che collegano il Basso Piemonte alla Liguria sono stati, per secoli, importanti vie commerciali attraverso cui materie prime come il sale, l’olio e le spezie, dai porti liguri e provenzali risalivano le valli per arrivare nei mercati dei principali centri urbani della Pianura Padana.
Questo insieme di mulattiere e sentieri era chiamato Via del Sale perché, in passato, assicurava il commercio e la fornitura del sale, elemento prezioso e indispensabile per la conservazione degli alimenti. La salatura infatti costituiva l’unico modo per far arrivare il pesce in buone condizioni lontano dalla costa. Il pesce salato più significativo per la gastronomia piemontese era l’acciuga che, grazie alla diffusione garantita dagli ancioè, gli acciughai, divenne ben presto popolarissima nelle terre subalpine e diede vita a quello che è il piatto simbolo della gastronomia piemontese: la bagna càoda.
Oggi il lascito di questi antichi percorsi è divenuto un appuntamento tradizionale per gli amanti dell’escursionismo, con percorsi immersi in contesti naturali unici, che permettono di scoprire borghi, castelli, forti e, sostando nelle osterie che si incontrano lungo la strada, i tanti sapori di questo territorio.
La Via del Sale che va da Limone a Monesi è la più famosa, percorribile pagando 10 euro di pedaggio, una piccola cifra ben spesa perché fondamentale per garantire la conservazione del sentiero e la tutela del territorio. Si tratta di un percorso di media difficoltà, che raggiunge, nel punto più alto, i 2239 metri, punti di partenza possono essere la stazione ferroviaria di Limone, con un percorso di 53 chilometri, oppure il Colle di Tenda con 39 chilometri. L’arrivo è a Monesi di Triora a 1378 metri e, con un percorso ad anello, si può tornare attraversando il territorio francese, raggiungendo la località Bosco delle Navette.
A dominare la Via del Sale, troviamo una serie di fortificazioni sabaude del XIX secolo, retaggio delle vicende militari in cui è stato coinvolto il passo verso la Valle Roya, la cui costruzione ha segnato la storia e l’ambiente dei monti che si ergono attorno al colle.
L’imponente sistema difensivo era capitanato dal Forte Centrale, che fortunatamente non fu mai messo alla prova, perché, da queste parti, non si è mai sparato un colpo. Oggi queste costruzioni costellano la Via del Sale, ricoperte da un manto verde che le mimetizza nel paesaggio e sottolinea la loro inoffensività.
Questi sentieri si visitano al meglio in sella a moto dalle ruote tassellate, ma anche una tranquilla stradale può essere più che sufficiente: noi l’abbiamo fatto con una classica e intramontabile Royal Enfield. Anche quando il sentiero si fa più aspro, con mulattiere e pietraie, non si può smettere di guardarsi intorno, tanto è incantevole la natura circostante con prati e morbidi pendii erbosi, fino ai boschi delle quote più alte.
Un’esperienza piacevolissima, grazie anche all’organizzazione di Moto Raid Experience (motoraidexperience.com), tour operator specializzato in viaggi su due ruote e promossa dal Comitato per il Turismo Outdoor della Provincia di Cuneo che, tramite il progetto www.wowoutdoor.it, mira a promuovere il turismo all’aria aperta, tra le Alpi e le Langhe. Il tour si è concluso, ciliegina sulla torta, all’hotel ristorante San Carlo di Ormea (www.albergosancarlo.com) tra Liguria e Piemonte, rinomato per le squisite trote allevate nelle sue vasche, lo consigliamo per una rilassante giornata lontana dal caos cittadino.

Christian FLAMMIA

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