Successo per “I puritani” di Bellini al teatro Massimo

Al Teatro Massimo, fino al 19 aprile, “I puritani” di Vincenzo Bellini. Un’opera – l’ultima scritta dal famoso compositore dell’Ottocento – che ha un legame particolare con Palermo. Bellini morì pochi mesi dopo la prima rappresentazione a Parigi de “I puritani” nel gennaio del 1835. Un anno dopo Gioacchino Rossini inviò a Palermo all’avvocato Filippo Santocanale, amico fraterno di Bellini, la partitura autografa che lo stesso donò, tempo dopo, al Comune di Palermo che la custodisce ancora oggi. Avendo deciso di eseguire l’opera nell’edizione critica curata da Fabrizio Della Seta, il Teatro Massimo ha ottenuto dalla Biblioteca Comunale di Palermo il prestito della partitura autografa di Bellini decidendo di esporla al pubblico nel foyer in occasione delle recite dell’opera. Un evento nell’evento per un’opera applauditissima alla prima. La direzione è di Jader Bignamini, direttore residente dell’Orchestra LaVerdi di Milano, nell’allestimento con regia, scene e costumi firmati da Pierluigi Pier’Alli, regia ripresa da Alberto Cavallotti. Sul palco nel ruolo di Elvira si alterneranno tre soprano: la palermitana Laura Giordano (domenica 15 aprile);la spagnola Ruth Iniesta (il 18 aprile) e Jessica Pratt che arriverà a Palermo da New York (il 17 e il 19 aprile).



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