Turismo, il Libro Verde di Anci e Regione presentato oggi a Prato

PRATO – Un punto di partenza per costruire un sistema per valorizzare e promuovere la bellezza toscana. Un sistema da condividere con tutti i territori e attori del settore. È stato presentato stamattina a Prato, al Museo del Tessuto, il Libro Verde del Turismo in Toscana, raccolta di suggestioni, raccomandazioni, riflessioni e proposte per il futuro emerse nel corso del ciclo di incontri organizzati nei vari territori da Anci Toscana in collaborazione con Regione Toscana nell’ambito di Dire e Fare 2017.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, Francesca Basanieri, responsabile Anci Toscana Turismo e Marketing Territoriale e sindaco di Cortona, il curatore del volume, il giornalista e scrittore Emilio Casalini, il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini, la deputata e membro della Commissione Attività produttive della camera Caterina Bini, il presidente della II Commissione del Consiglio regionale Gianni Anselmi, il presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni e Alessandro Tortelli del Centro Studi Turistici.

“Questo libro – ha spiegato Ciuoffo – rappresenta soltanto l’inizio di un cammino da costruire insieme, un cammino che presuppone attitudine, presa di coscienza, consapevolezza. Il risultato di questa raccolta di idee è soprattutto l’accostamento dei due simboli di Regione e Anci, perché il lavoro che ci attende non può essere compiuto con una logica verticistica e neppure se il metodo che lo sottende non viene sposato dalle realtà locali”.

“Partiamo ben attrezzati – ha aggiunto l’assessore – con un impianto normativo e con risorse. Però occorre essere consapevoli del fatto che la realtà ed il turismo non possono essere pensati come scomposti o frazionati in compartimenti stagni. Vanno considerati come un intreccio di fattori strettamente collegati. Ed occorre essere bravi a mettere a valore tutti questi fattori, le storie, le tradizioni, il paesaggio, il cibo. Finora non siamo stati capaci di farlo in maniera ottimale, ma se vogliamo creare economia e benessere per le realtà locali diventa indispensabile. Non è il solito discorso banale, adesso è il momento di agire, di fare, se non vogliamo che la montagna continui a spopolarsi o che tanti piccoli territori continuino nel loro processo di rarefazione. Il turismo può e deve diventare lo strumento per dare valore e dignità”.

“La condivisione di impegni tra Regione e Comuni – ha detto Alberto Peruzzini , direttore di Toscana Promozione Turistica – è il tratto distintivo della modalità con cui abbiamo deciso di strutturare l’attività di promozione. Partiamo da qui per costruire una narrazione condivisa dei territori, per raccontarne l’autenticità. Il brand Toscana diviene la spinta per tutti i 276 Comuni, e al tempo stesso la forza per creare una sinergia, per raccontare storie in grado di emozionare. Che poi è l’elemento che passa di social in social e stimola e invoglia a venire da noi. Toscana che ha in se’ tutto ciò che serve per dare una risposta completa a tutte le esigenze e desideri dei visitatori. Abbiamo visto e constatato che siamo competitivi se riusciamo a essere innovativi, cioè se siamo capaci di offrire destinazioni nuove e poco esplorate e far emergere le storie sommerse e poco conosciute. Ma soprattutto, ribadisco, se riusciamo a lavorare insieme”.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi