200mila euro di danni sul patrimonio pubblico: priorità d’intervento ad Astino e via Statuto

Il Comune mette a disposizione fondi immediati per far fronte all’emergenza
Sul sito del Comune il vademecum per richiedere risarcimento danni
BERGAMO – I danni del nubifragio sul patrimonio pubblico ammontano allo stato attuale a circa 200mila euro: i tecnici del Comune di Bergamo sono ancora al lavoro per quantificare le conseguenze del nubifragio abbattutosi domenica sera sulla città di Bergamo.
Il Comune di Bergamo è in grado di mettere immediatamente a disposizione fondi, prelevati dal fondo di riserva, per far fronte all’emergenza e sistemare le aree pubbliche danneggiate in seguito alla bomba d’acqua di domenica sera: gli uffici comunali stanno stilando in queste ore le priorità di intervento, tra le quali figurano via Statuto (nella quale l’asfalto si è sollevato per via dell’esondazione di una roggia sotterranea) e via Astino (lungo la quale si sono convogliate le acque provenienti da parte dei colli che hanno di fatto provocato un fiume in direzione Longuelo). Attraverso una determina dirigenziale sarà possibile interpellare le imprese che attualmente sono già impegnate in cantieri per conto del Comune: le ditte risponderanno con un’offerta sulle opere da realizzare per poi intervenire immediatamente.
“È quanto mai opportuno pensare e prevedere a un fondo strutturale per queste situazioni che non sono più emergenze una tantum. – sottolinea l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla – Il Comune in quest’ottica attiverà tutte le energie amministrative, progettuali ed economiche di cui dispone: le mutazioni climatiche di questi anni sono sotto gli occhi di tutti e spesso ci troviamo di fronte a queste bombe d’acqua. Vorrei sottolineare come la rete fognaria abbia resistito comunque all’enorme quantità d’acqua, tanto che l’acqua è stata smaltita nella notte e le strade al mattino erano tutte percorribili senza grosse criticità. I problemi più evidenti si sono riscontrati soprattutto in aree nelle quali scorrono rogge e piccoli fiumi sotterranei che sono esondati e hanno invaso gli ambienti sotterranei soprattutto dell’area ovest della città.”
Nel frattempo il Comune sta approntando un vademecum per assistere i cittadini nelle richieste di risarcimento danni: esiste infatti il servizio regionale Rasda (raccolta schede danni) che consente agli Enti Locali registrati di segnalare alla Regione Lombardia i danni al settore pubblico e privato, le spese di prima emergenza conseguenti ad eventi calamitosi naturali ed eventuali pronto interventi attivati. Tutte le informazioni saranno online nella mattinata di oggi.



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