A Forlì l’International Forum di UniCredit: Focus su Germania e Spagna

Opportunità di business per le PMI del territorio
L’iniziativa è stata organizzata dal Gruppo bancario, in collaborazione con la Camera di Commercio di Forlì-Cesena, con l’obiettivo illustrare agli imprenditori le opportunità di business che offrono l’area  tedesca e quella spagnola. Un nuovo appuntamento volto a sostenere le imprese della provincia nel processo di internazionalizzazione
Supportare le imprese del territorio nell’intercettare le opportunità di crescita verso la Germania e la Spagna, attraverso un percorso strutturato di internazionalizzazione volto a favorire rapporti di collaborazione di tipo commerciale e produttivo tra le imprese emiliano-romagnole e quelle dei due Paesi europei. Questo l’obiettivo principale dell’International Forum  che si è svolto oggi a Forlì. Un’iniziativa realizzata di UniCredit, in collaborazione con la Camera di Commercio di Forlì-Cesena.
Secondo le elaborazioni del  Territorial & Sectorial Intelligence UniCredit su dati ISTAT, nel 2015 il giro d’affari di Forlì-Cesena con la Germania ha riguardato oltre 210 milioni di euro di importazioni e quasi 420 milioni di euro di esportazioni. Quello della provincia romagnola con la Spagna ha riguardato quasi 125 milioni di euro di importazioni e oltre 130 milioni di euro di esportazioni. In questo caso, rispetto al 2014, lo scorso anno le vendite di prodotti “made in Forlì-Cesena” sul mercato iberico sono aumentate dell’11%. Manifattura e agricoltura i settori trainanti in tal senso.
Una sessantina gli imprenditori interessati all’iniziativa focalizzata sui temi dello sviluppo del business verso questi due mercati  strategici per dimensioni, collocazione geografica e predisposizione verso i prodotti italiani.
L’incontro è stato preceduto dai saluti introduttivi di Antonio Nannini Segretario della Camera di Commercio Forlì-Cesena, Livio Stellati, Area Manager Romagna UniCredit e Giovanni Bonfiglio Direttore della Banca d’Italia di Forlì. A seguire, gli interventi di Edoardo Giacomelli, Vice President UniCredit International Centre Italy;  di Cristina Miguel Martin, Banco Popular Espanol e dell’avvocato Nicola Canessa, CBA Studio Legale e Tributario. 
“La Camera di commercio di Forlì-Cesena – ha dichiarato Antonio Nannini, Segretario Generale della Camera di Commercio – collabora con i principali stakeholders economici del territorio, tra cui la stessa UniCredit, proprio per aiutare le imprese a consolidare i loro mercati o ad aprirne dei nuovi, offrendo un supporto concreto in termini di conoscenze e servizi.
Il nostro obiettivo è quello di ampliare il numero delle imprese che operano in maniera efficace e consapevole nei mercati esteri, creando un percorso strutturato che parta dalla formazione e conoscenza dei mercati fino ad arrivare ad interventi di tutoraggio finalizzati all’implementazione di una strategia d’internazionalizzazione di successo.
“Favorire l’internazionalizzazione – ha detto Livio Stellati – è uno degli obiettivi strategici che il nostro Gruppo propone alle imprese, nell’ambito del proprio programma UniCredit International volto ad accompagnare le aziende del territorio all’estero, per estendere il proprio business verso mercati dalle prospettive interessanti. Il mercato tedesco e quello spagnolo offrono ampi spazi per le aziende italiane ed evidentemente anche per quelle del nostro territorio. Con questo Forum  abbiamo offerto agli imprenditori locali un corredo di informazioni ampie, oggettive e qualificate, così da arricchire il loro bagaglio di conoscenze, al fine di promuovere la conoscenza del “Made in Italy” all’estero e di favorire il loro processo di internazionalizzazione. Un processo – sottolinea Stellati – che UniCredit è in grado di seguire nel dettaglio perché, affondando storiche radici sui territori, è riconosciuto oggi come grande Gruppo internazionale con un network distribuito in 50 Paesi, 17 dei quali con una banca commerciale radicata sul territorio. Proprio pochi giorni fa, il 23 maggio, abbiamo inaugurato la nostra filiale a Madrid, in Spagna. Un nuovo hub con il quale rafforziamo la nostra presenza in Europa, dove siamo già tra i maggiori erogatori di credito alle imprese” .
Le potenzialità dei mercati tedesco e spagnolo per  Forlì-Cesena
Germania
Nel 2015 il giro d’affari di Forlì-Cesena con la Germania ha riguardato oltre 210 milioni di euro di importazioni e quasi 420 milioni di euro di esportazioni. Rispetto al 2014 le vendite sono diminuite del 3%, gli acquisti sono aumentati del 12%.
I settori trainanti per le esportazioni da Forlì-Cesena in Germania nel 2015 sono stati:
–         metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti per quasi 106 milioni di euro, in calo dell’11% rispetto al 2014;
–         prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca per oltre 75 milioni di euro, in aumento dell’1% rispetto al 2014;
–         macchinari ed apparecchi per oltre 42 milioni di euro, in rilevante calo (-24%) rispetto al 2014;
–         apparecchi elettrici per quasi 35 milioni di euro, in forte aumento (+30%) rispetto al 2014;
–         prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori per quasi 29 milioni di euro, in aumento del 14% rispetto al 2014.
Spagna
Nel 2015 il giro d’affari di Forlì-Cesena con la Spagna ha riguardato quasi 125 milioni di euro di importazioni e oltre 130 milioni di euro di esportazioni. Rispetto al 2014 le vendite sono aumentate dell’11%, gli acquisti del 9%.
I settori trainanti per le esportazioni da Forlì-Cesena in Spagna nel 2015 sono stati:
–         articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi per oltre 25 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto al 2014;
–         prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca per oltre 20 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto al 2014;
–         prodotti delle altre attività manifatturiere per più di 17 milioni di euro, in aumento del 21% rispetto al 2014;
–         metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti per oltre 14 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto al 2014;
–         articoli sportivi per circa 12milioni di euro, in aumento del 34% rispetto al 2014
–         macchinari ed apparecchi per oltre 11 milioni di euro, in aumento dell’1% rispetto al 2014.
 [Fonte. Elaborazioni Territorial & Sectorial Intelligence UniCredit su dati ISTAT]



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