Albertazzi: Giani, ciao Giorgio, genio straordinario

Consegnata alla vedova del maestro, Pia de’ Tolomei, una targa commemorativa a un mese dalla scomparsa dell’artista. Il presidente del Consiglio regionale: “Riconosciamo l’autentico valore di un uomo di cultura che ha lasciato un segno profondo”
Firenze – “Davanti al genio, politica e opinioni devono fare un passo indietro. Giorgio Albertazzi è stato e resterà un grande toscano. Per la sua statura, per quel che rappresenta, la Toscana tutta gli rende omaggio, a un mese esatto dalla scomparsa, consegnando alla vedova una targa in cui c’è tutto il nostro cuore. Il cuore di chi, nella stanza più solenne che rappresenta i cittadini, quella del Gonfalone, vuol rendere autentico omaggio al maestro nato a Fiesole nel 1923”. Con queste parole il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, ha commemorato la figura di chi è stato definito “l’ultimo imperatore del teatro”. Uno “straordinario interprete del genio toscano” come è stato inciso sulla targa, “cui dobbiamo un ricordo speciale”. “A Giorgio – ha continuato il presidente – riconosciamo l’altissimo valore di uomo di cultura che ha lasciato una traccia indelebile”. Nel consegnare la targa alla vedova, Pia de’ Tolomei, cui ha manifestato una “fortissima vicinanza”, il presidente ha idealmente salutato il maestro: “Ciao Giorgio, faremo di tutto perché la Toscana ti ricordi sempre”.
La cerimonia di consegna è stata aperta dalla giornalista Titti Giuliani Foti: “Non ho mai conosciuto un artista così anticonformista come Albertazzi. Così come amava dire, il teatro non muore mai, anche lui resterà eterno” ha detto. “Finalmente, e grazie all’impegno del presidente del Consiglio, qualcuno in Toscana rende omaggio ad un artista pilastro della cultura”. “Giorgio Albertazzi – ha aggiunto – merita non solo la memoria ma un ricordo eterno e Giani l’ha capito subito, unico in Toscana ad aver cercato di dare un senso a questo enorme personaggio che è stato scrittore, filosofo, poeta, interprete, artista, architetto, visionario”.
A rendere omaggio al maestro anche Roberto Toni, fondatore del primo teatro stabile di Firenze: “Questa iniziativa – ha detto – spero possa essere occasione per sollecitare alcune riflessioni su Giorgio, il teatro e il patrimonio culturale che ha lasciato in eredità”.
Alla consegna della targa ha partecipato il consigliere regionale Leonardo Marras. Tra il pubblico, anche la neo consigliera di amministrazione del teatro la Pergola di Firenze, Barbara Felleca.



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