Ambiente, Graglia (FI): nuova discarica di rifiuti a Salmour, presentata una interrogazione in Regione

Il consigliere regionale Franco Graglia prende posizione in forma istituzionale in merito alla proposta attivazione di una nuova discarica per rifiuti speciali sulla discarica per rifiuti solidi urbani esaurita da 27 anni in località Pernis Gaia di Salmour.

Ha presentato infatti una interrogazione con la quale chiede all’assessore Valmaggia di chiarire tre questioni da cui dipende il rilascio della richiesta dell’autorizzazione.
In particolare Graglia domanda se possa essere autorizzato un privato a smaltire RSU, posto che questa è competenza solo dell’ente pubblico; se la discarica richiesta sia prevista nel piano regionale di settore, e quindi quali provvedimenti intenda adottare la Regione per evitare che la mano pubblica a partire dal 2021, data in cui cesserà il trentennale periodo di gestione post-mortem, si trovi a dover far fronte alla gestione della discarica esaurita. Occorre infatti considerare che, per la mancata impermeabilizzazione della copertura, l’impianto produce ancora enormi quantità di percolato: nel 2016 ad esempio circa 1.200.000 chili di liquido inquinante da smaltire.

“Ho risposto prontamente all’appello che mi è stato rivolto dai sindaci di Salmour e dei Comuni limitrofi per evitare questo ulteriore carico inquinante- dichiara Graglia – in un territorio che è già gravato da più impianti per rifiuti”.

La questione è attuale, perché con il mese di marzo si completerà la documentazione del richiedente e potrà avere avvio la procedura autorizzativa.

“Qui non siano in presenza di un territorio che dice no per principio – prosegue Graglia. Lo dimostrano le due discariche per RSU esaurite, la discarica Michelin e l’azienda San Carlo; qui siamo in presenza di una situazione allarmante, nella quale è stata rilevata la sussistenza di inquinamenti con metalli pesanti delle acque sotterranee. Inaccettabile che si autorizzi una nuova discarica su quella esaurita per garantire così l’impermeabilizzazione che si sarebbe dovuta fare, con un ulteriore business. Non possiamo aggiungere rifiuti su una discarica che non sia in sicurezza”.

Le risposte che si attendono dalla Regione saranno un primo elemento importante. “Non dobbiamo limitarci a proteste o petizioni di principio – conclude Graglia – ma opporre le ragioni tecniche e normative che, a nostro avviso, dovrebbero impedire il rilascio della richiesta autorizzazione. E’ certo che mi batterò in ogni modo per evitare di aggravare la situazione ambientale di un’area che ha già dato molto all’esigenza di smaltimento e trattamento rifiuti del territorio”.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi