Amo e Seta ai fedelissimi del Pd

M5S Modena: «Giochi di potere e tessera in tasca dietro la nomina a Amo di Burzacchini, segretario del circolo Pd a Friburgo» MODENA – Il M5S Modena prende atto dei dubbi espressi dal nuovo amministratore unico di Amo Agenzia per MObilità Andrea Burzacchini, relativi all’incarico che lo vedrà impegnato per una settimana al mese dalla Germania a Modena per occuparsi della riorganizzazione della mobilità locale. Burzacchini si è detto addirittura pronto a “farsi da parte” se entro un anno dovesse rendersi “conto di non poter essere utile alla causa” di Amo. I tentennamenti di Burzacchini confermano le posizioni del MoVimento 5 Stelle Modena, preoccupato soprattutto di avere un amministratore a mezzo servizio, e che tutto questo faccia perdere ulteriore tempo prezioso su un argomento così importante per il territorio come la mobilità sostenibile. Per il M5S in un momento in cui a Modena si sta avviando il processo del Piano strutturale comunale per i prossimi 20 anni dell’urbanistica della nostra città, una persona fresca di nomina che afferma di voler rivedere il suo incarico fra 12 mesi è un segnale di poca responsabilità dell’Amministrazione nella scelta del nuovo amministratore unico. Il M5S non mette in discussione le professionalità della persona, ma è stanco di assistere a questi teatrini in cui il Sindaco Muzzarelli fa l’autore e il regista. Sempre Muzzarelli poi sostiene che è importante rispettare la professionalità delle persone e dei cittadini e delle cittadine che vengono nominate da lui, poi si contraddice nei fatti quando, trascura le candidature di professionisti che si mettono in gioco, facendo svolgere udienze pubbliche che non hanno poi seguito. Lorenzo Carapellese e Ennio Cottafavi si sono offerti con le loro professionalità ma non sono stati presi in considerazione e quantomeno contattate. L’Amministrazione, così facendo, ha escluso senza motivo due profili a favore di un terzo, non candidato, e che mai si è presentato in Consiglio comunale, in questo caso Burzacchini. Questo è il Pd, e questo modo di fare sbeffeggia in primo luogo le persone e le professionalità presenti sul territorio in nome della finta partecipazione a favore dei soliti amici tesserati: al fedelissimo di Muzzarelli, Vanni Bulgarelli, è andata la presidenza dell’azienda di trasporto pubblico locale Seta mentre a Amo ci è andato Andrea Burzacchini che, tra l’altro, è segretario del circolo Pd a Friburgo oltre ad essere politicamente molto attivo anche sul versante nazionale con l’appoggio di un candidato alle primarie del Pd a Milano. Quindi il Movimento 5 Stelle di Modena ribadisce con forza all’Amministrazione di smetterla con questo gioco di apparenze e di essere almeno onesta nella propria azione, dicendo che l’ascolto e la partecipazione esiste solo quando non esiste alcun interesse superiore di partito o di amicizie, che per il partitone vengono sempre prima delle esigenze del territorio.



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