Apre a Matera sede distaccata dell’Iscr di Roma: i corsi al via in autunno

Il 29 luglio con un doppio appuntamento a Potenza e a Matera saranno illustrate le attività che verranno svolte nel primo anno accademico della Scuola di Alta Formazione in conservazione e restauro, in attuazione di una convenzione tra Ministero dei beni e delle attività culturali, Iscr, Regione Basilicata, Provincia e Comune di Matera, Fondazione Zatema

Un doppio appuntamento –  alle ore 9 a Potenza, nel palazzo della Regione Basilicata e nel pomeriggio alle 17 nel Palazzo Lanfranchi di Matera – è in programma il 28 luglio per annunciare l’apertura della sede distaccata della Città dei Sassi, della Scuola di Alta formazione e studio (Saf) dell’Istituto superiore per la conservazione ed il restauro (Iscr), e per presentare le attività che verranno svolte in autunno, nell’ambito del primo anno accademico. Il tutto, a conclusione di un percorso avviato nel 2006 dall’allora Ministero per i beni e le attività culturali, con il supporto degli enti locali lucani, fra cui Regione Basilicata, Provincia e Comune di Matera. All’incontro di Potenza è prevista la partecipazione del governatore lucano, Marcello Pittella e del capo di gabinetto del Mibact, Giampaolo D’Andrea, mentre in rappresentanza dell’Iscr saranno presenti il direttore Gisella Capponi, il direttore della Scuola di Alta formazione, Donatella Cavezzali, il vicedirettore Giovanna De Palma, la restauratrice Carla D’Angelo ed il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggeri. Nel successivo incontro previsto nel pomeriggio  nella Città dei Sassi si entrerà nello specifico delle attività che verranno svolte nell’anno accademico 2015-2016 della Scuola di alta formazione della sezione dell’Iscr di Matera, alla quale potranno accedere 20 allievi selezionati sulla base di prove di accesso di tipo pratico, attitudinale e teorico. Interverranno il segretario regionale del Mibact per la Basilicata e Soprintendente al Polo museale della Basilicata, Marta Ragozzino, il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, ed i rappresentanti dell’Iscr, Gisella Capponi, Donatella Cavezzali, Giovanna De Palma e Carla D’Angelo.

La sede della Saf di Matera sarà ospitata all’interno dell’ex convento di Santa Lucia Nova ed avvierà le attività di alta formazione a partire dal prossimo anno accademico in attuazione di una convenzione tra il Ministero dei beni delle attività culturali e del turismo, l’Iscr, la Regione Basilicata, la Provincia di Matera, il Comune di Matera e la fondazione Zatema-Matera. In laboratori scientifici e di restauro altamente tecnologici, gli allevi della Saf di Matera, in piena continuità con le esperienze di formazione svolte nella sede di Roma dell’iscr, saranno impegnati in due percorsi di studio di cinque anni, articolati in 300 crediti formativi previsti dalla classe di Laurea magistrale in “Conservazione e restauro dei beni culturali”. Il primo percorso sarà dedicato a materiali lapidei, dipinti murali, stucchi e mosaici; il secondo al settore dei dipinti su legno e tela, scultura lignea policroma, all’arte contemporanea.

La Regione Basilicata contribuirà alle spese di gestione della sezione distaccata di Matera della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Iscr, e con la legge regionale n.8 del 30 aprile 2014 ha già disposto un primo finanziamento di 100 mila euro.



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