Aprie lavora per la sicurezza delle persone, per l’ambiente e per la salute dei cittadini

Trento – L’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia lavora per la sicurezza delle persone, per l’ambiente e per la salute dei cittadini; lo fa fornendo un supporto tecnico, basato sulla conoscenza degli aspetti normativi e su quelli tecnico-costruttivi, ai cittadini, che poi possono decidere in totale autonomia sul da farsi. Non impone, non ordina, non chiude nulla. Solo nei casi più gravi e urgenti, può chiedere l’intervento dell’autorità comunale competente ad intervenire a tutela dai rischi individuali e collettivi. Tale ipotesi non è stata riscontrata in nessuna delle 60 verifiche fatte a Novaledo. In sintesi è questa la netta smentita della Provincia autonoma di Trento ad alcune affermazioni contenute in un articolo, uscito oggi su un quotidiano locale, in merito a controlli effettuati a Novaledo su una stufa a legna. “Aprie – sottolinea l’assessore provinciale all’ambiente Mauro Gilmozzi – attraverso i controlli che effettua, fornisce dati conoscitivi sullo stato della sicurezza e dell’efficienza degli impianti. A Novaledo è in corso un progetto molto importante, che coinvolge responsabilmente tutta la comunità, e rispetto al quale si può anche non essere d’accordo, ma partendo da informazioni ed atteggiamenti corretti” Entrando nel dettaglio dei contenuti dell’articolo: – APRIE non ha vietato ad una signora anziana di utilizzare la sua cucina economica, semplicemente perché l’agenzia non può vietare a nessuno di utilizzare i propri apparecchi. L’agenzia rileva e segnala al cittadino eventuali anomalie sugli impianti. I tecnici verificatori di APRIE non possono quindi intimare a nessuno di non utilizzare gli apparecchi su cui eseguono le ispezioni, né tanto meno possono ordinare la loro rottamazione; – le anomalie che APRIE rileva sugli impianti non riguardano assolutamente il grado di inquinamento degli apparecchi. APRIE non esegue campionamenti sui fumi di combustione di apparecchi a combustibile solido. – non c’è alcuna norma che imponga di rottamare stufe domestiche datate, come quella oggetto dell’articolo; gli impianti termici, di cui fanno parte anche le stufe, possono presentare anomalie a cui porre rimedio, riducendo rischi, costi ed emissioni, ma non per questo gli apparecchi devono essere rottamati e sostituiti. – APRIE quindi non può imporre a nessuno di sostituire una stufa; peraltro, chi decidesse di farlo potrebbe contare sugli incentivi previsti dalle norme; – i sopralluoghi che APRIE effettua agli impianti termici su tutto il territorio provinciale sono completamente gratuiti, senza alcun onere per l’utente; – il costante lavoro di prevenzione che APRIE svolge attraverso le ispezioni agli impianti termici è di fondamentale importanza per salvaguardare l’incolumità delle persone e la sicurezza delle abitazioni, prevenendo incidenti talvolta anche gravi. Tra i casi più frequenti ci sono la mancanza dei fori di ventilazione per l’ingresso dell’aria comburente agli apparecchi e la presenza di più apparecchi a combustibile solido allacciati alla stessa canna fumaria



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