BANCA ETRURIA; STORACE: “BANKITALIA ASCOLTI CAPEZZONE E TIRI FUORI I CONTI”

“Su Banca Etruria, Daniele Capezzone, deputato, ha scritto una lettera aperta al Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, chiedendogli di tirar fuori i conti dell’Istituto di credito toscano. Chi, fra dipendenti e dirigenti, ha percepito premi di produzione milionari mentre la Banca si avviava al fallimento e a quale titolo. La trasparenza è un obbligo, ora più che mai”.
Lo scrive Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra.
“Non è tollerabile l’ombra del sospetto che l’Istituto con una mano sfilasse i soldi dai conti dei clienti e con l’altra fosse appeso alle gonadi del Premier e del suo cerchio magico per non fallire. E che mentre ciò avveniva, venissero elargiti premi di produzione milionari a dipendenti e dirigenti. Si parla – prosegue Storace su Il Giornale d’Italia – di 14 milioni di euro distribuiti al CdA in 5 anni. Un CdA in cui sedeva anche il padre del ministro Boschi. Banca d’Italia e Banca Etruria tirino fuori i conti, quelli veri. Ci devono la verità e devono recuperare queste somme che vanno restituite ai correntisti che, in quella banca, hanno depositato i risparmi di una vita credendoli al sicuro mentre invece glieli sottraevano, con l’inganno, durante la notte. Perché di gente che si è già tolta la vita per questa vicenda ne abbiamo avuta fin troppa. Ora è il momento della verità – conclude Storace – fuori i conti”.



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