Che dice la pioggerellina di marzo: le poesie dei libri di scuola degli anni Cinquanta – San Cesario di Lecce, Piero Manni, 2016. 206 p. (144)

Una vera, bella e grande sorpresa aver scoperto che qualcuno – in questo caso l’editore Piero Manni di San Cesario di Lecce – si sia “ricordato di ricordare” i bei tempi delle elementari e delle medie, facendo “ringiovanire” di parecchi decenni i suoi lettori, riscoprendo e riproponendo una ricca selezione di stupende poesie che “gli anzianotti” d’oggi (e forse non solo loro!) hanno dovuto, in quei tempi, imparare a memoria per doveri scolastici.

Ma, diciamolo pure, anche i giovani d’oggi dovrebbero leggere questi versi “immortali” che molto insegnano e fanno riflettere, oltre che fornire basi molto solide per la formazione lessicale, grammaticale e letteraria.

E’ vero che in quel tempo – siamo negli anni ’50 e primi ’60 post bellici – imperava ancora nei testi scolastici molto della cultura fascista (Dio, Patria, lavoro… sudore della fronte… sacrifici per la famiglia e per la Patria…) mirante a perpetuare i mestieri e lo status quo dei cittadini; ma è anche vero che alcuni passi, sopratutto letti con il senno di poi, sono illuminanti e di una freschezza poetica e di una profondità oltre che di una genuinità di sentimenti e di ideali di cui in qualche momento la società d’oggi sente proprio la mancanza.

Poesie giocose e dalle fini ironie, come nel finale di Davanti San Guido (del “comunista” Giosuè Carducci) dove, dopo tanta serietà di ricordi e sentimenti troviamo un “asin bigio” che rosicchia un cardo e “non degnò d’un guardo” il nostro grande Giosuè, “…e a brucar serio e lento seguitò”.

Versi dedicati alla famiglia: Pianto antico (l’albero a cui tendevi la pargoletta mano), La cavalla storna (…che portava colui che non ritorna); alla scuola: Le prime tristezze (..ma l’ore, l’ore, non passavan mai…), Le vocali (…5 vocali fatemi orsù! Le ricordate? i, o, a, e, u.); agli affetti: L’aquilone (C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole…), A Zacinto (Né più mai toccherò le sacre sponde…), San Martino (La nebbia agl’irti colli..); alla religione: La notte Santa (Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!..), La befana (…vien di notte, con le scarpe tutte rotte…); all’Italia: Marzo 1821 (Soffermati sull’arida sponda volti i guardi al varcato Ticino…), L’ultima ora di Venezia (…il morbo infuria il pan ti manca sul ponte sventola bandiera bianca…), Inno a Garibaldi (…si scopron le tombe, si levano i morti…); al lavoro: Il sabato del villaggio (La donzelletta vien dalla campagna…), Il bove (T’amo, o pio bove; e mite un sentimento…); alla povertà: Valentino (Oh! Valentino vestito di nuovo…); alla storia: La spigolatrice di Sapri (Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!…), Il cinque maggio (Ei fu…..); alla natura: I doni (Primavera vien danzando..), La quercia (…nell’aria il canto di una capinera che cerca il nido che non troverà.), La quiete dopo la tempesta (..si rallegra ogni core. Sì dolce, sì gradita quand’è, com’or, la vita?…), Il grillo (Son piccin, cornuto e bruno; me ne sto fra l’erbe e i fior…)… e via dicendo.

Questa piccola parentesi per voi riportata ha voluto solo invogliarvi a riscoprire “quel passato”, non solo per riandare coi ricordi a quell’età spensierata e gioiosa ma anche per meglio vivere questo presente.

In qualche verso c’è troppo guerra e sangue; da altri trasuda uno stantio romanticismo fuori d’epoca; in altri ancora svettano la retorica ed una lingua aulica ed artificiosa, ma sono piccola cosa se confrontiamo tutto questo con la purezza dei sentimenti e del poetare, l’acutezza dei sentimenti e la ricercatezza delle descrizioni, spesso così facili e di immediata lettura. Così intriganti.

Oltre il “faticoso” imparare a memoria di quei versi celebri, per chi scrive resta l’esaltazione dei valori fondanti e fondamentali, la bella struttura tecnico classica dei versi e un’ondata di ricordi tutto sommato gradevole e positiva.

Lo spero sia anche per voi questa lettura, senza trascurare le dotte e belle “introduzione” e “premessa”.

Franco Cortese Notizie in un click



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi