chiarimenti in merito alla riscossione della Tari

La domanda della consigliera Scarano  “In base agli articoli di stampa chiedo al Signor Sindaco ed alla Giunta: un pensiero nel merito; se non sia il caso di controllare in maniera più puntuale le attività commerciali guidate da stranieri che cambiano spesso ragione sociale e che non sono quindi più rintracciabili”.

La risposta dell’assessore Conte
“Ringrazio della domanda che ci permette di approfondire un tema importante. Il nostro sistema di fiscalità locale è riconosciuto a livello nazionale come uno dei modelli più efficaci per quanto riguarda la capacità di riscossione. Quindi ringrazio la consigliera di permettere di spiegare bene ai cittadini e ai consiglieri la qualità del lavoro che quotidianamente viene svolto dagli uffici per quanto riguarda l’attività di riscossione. Colgo lo stimolo a far sempre meglio, migliorare le modalità di riscossione andando ben oltre il già straordinario risultato che noi portiamo, che, come ci ricorda Il Sole 24 Ore, è uno dei risultati più importanti, ricordando che noi riusciamo a tenere la Tari tra le più basse tra le grandi città d’Italia: il Comune di Bologna ha una Tari tra le più basse in Italia: circa 15 euro in più di Milano, per capirci, tra 200 e 215 è la media pro capite. Roma e Venezia pagano molto di più. Noi riusciamo a tenere bassa la Tari, non semplicemente perché abbiamo un grande controllo dei costi, ma anche perché abbiamo un grande controllo dell’evasione. Questi due elementi, qualità del servizio, controllo dei costi e grande lotta all’evasione ci permettono di tenere la Tari così bassa. La conferma della qualità altissima del nostro servizio di riscossione, confermato dalle classifiche che i quotidiani specializzati sviluppano periodicamente, è proprio il dato basso della Tari. A questi elementi unisco un grande sistema informativo che ci permette di essere precisi, che non nasce ieri, ma in quindici anni di lavoro, quindi non è merito mio ma delle ultime tre amministrazioni precedenti a questa, che su questo hanno posto l’attenzione. Vi sottolineo sempre che la solidità del Bilancio del Comune non è un evento, è una storia, la storia importante di questa comunità. L’altro elemento da sottolineare è che i dati sulle risorse non riscosse possono essere proprio classificati, senza particolari criticità, come un elemento comunque fisiologico che fa parte della vita di una comunità. Il dato, che lei riporta, di riscossione dovuto all’evasione, è oggetto dell’attenzione nostra e di altri organi competenti, ed è complicato da un dato che riguarda la fragilità delle imprese che negli ultimi anni ha caratterizzato il contesto economico, quando un’impresa fallisce fai fatica ad andare a riscuotere le tasse. Quanto ai ‘controlli a tappeto’, io non l’ho mai dichiarato. Il nostro metodo di lavoro è basato sulla capacità di informare in modo preciso i cittadini, il nostro sistema di bollette è molto interessante, perché permette anche di avere una video personalizzato che fa vedere come si fa a pagare. Non è soltanto sapere che chi deve pagare paga, ma anche che spieghiamo la modalità di pagamento per evitare che ci siano errori o incomprensioni. Il terzo aspetto che voglio sottolineare è il servizio, di cui parliamo poco, perché quando un servizio funziona se ne parla poco, ovvero il sistema della Tari web un portale on line che permette di poter adempiere a tutte le formalità legate alla Tari attraverso l’accesso al computer di casa. Lo dico perché molti problemi anche nel pagamento avvengono a volte perché uno non riesce a ottenere le informazioni adeguate.
Quindi, la inviterei a confrontarsi con gli altri Comuni, ad andare a vedere il livello di evasione, nel senso che il nostro livello è un livello comunque fisiologico e non è fisiologico solo perché i cittadini sono bravi, è brava anche l’Amministrazione comunale a spiegare bene come si deve pagare, quando si deve pagare. Ricordiamoci, come è emerso in commissione quando uscì che in molte città, come Milano, avevano fatto pagare di più alcuni cittadini e meno altri. Il servizio on line consente poi di evitare code, perché non è un servizio facile, dietro c’è un lavoro serio e soprattutto in alcune giornate ci sono picchi di 400 richieste, immaginatevi 400 persone in coda a Liber Paradisus per ottenere un’informazione, invece che 400 persone che ricevano l’informazione direttamente a casa grazie al sistema on line.
Nello specifico che lei diceva, del caso di aziende che cambiano denominazione, la modificano o spariscono è un problema reale su cui abbiamo posto l’attenzione, noi facciamo il possibile per migliorare, per rendere un servizio migliore e continueremo a migliorare la qualità del nostro servizio di riscossione che però ricordo è uno dei migliori, con la Tari tra le più basse d’Italia per le città e con l’innovazione tecnologica e di ascolto dei cittadini continua, che caratterizza con costanza la nostra attività. Di controlli a tappeto non ho parlato, quello che ho affermato è che a causa delle mancate riscossioni noi non alzeremo la Tari, perché sono elementi fisiologici, fatta salva la possibilità di migliorare ancora il nostro lavoro”.



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