“Diritti delle persone Lgtb”

L’ approvazione da parte del Consiglio Regionale della Mozione del Consigliere Mario Polese (approvata con i voti favorevoli di Benedetto – CD, Bradascio – PP, Cifarelli, Giuzio, Castelgrande, Polese, Robortella, Santarsiero e Spada – PD, Galante – RI, Pietrantuono – PSI, Romaniello – GM, Perrino – M5S) relativa ai diritti delle persone Lgtb, in una piccola regione quale la Basilicata pone un tassello molto importante per incrementare ed avviare ulteriori “percorsi virtuosi di buone prassi” volte a diffondere la cultura dell’uguaglianza e del rispetto delle diversità contro ogni forma di discriminazione ed emarginazione e per la “diffusione e la promozione di una cultura non violenta, antisessista, antirazzista” che vuole coinvolgere le comunità affinché le capacità relazionali e la libertà di coscienza caratterizzino sempre più la Società.

Tale atto del Consiglio Regionale lega l’attività istituzionale ad aspetti della vita sociale e rimuove la convinzione che la pratica politica di tutti i giorni “si occupa solo di chi conta”

La Mozione pertanto ha comportato l’adesione dell’ Amministrazione Regionale alla rete RE.A.DY.: Rete Nazionale delle pubbliche amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere per avviare politiche che favoriscano l’inclusione sociale delle persone omosessuali e transessuali, sviluppando azioni positive e promuovendo atti e provvedimenti amministrativi che tutelino le discriminazioni.

Sulla base di tale approvazione il Presidente della Giunta Regionale Marcello Pittella tramite gli uffici competenti chiederà la predisposizione di tutti gli atti amministrativi per l’adesione alla Rete ma anche per uno Sportello di ascolto ed accoglienza finalizzato a rimettere al centro la persona ed i suoi diritti.

La Consigliera di Parità Mari Anna Fanelli annuncia sin da ora l’adesione del suo Ufficio alla Rete RE.A.DY, presentata, peraltro, a Matera il 4 luglio dalla portavoce del Collettivodonnematera Vanessa Vizziello, nell’ambito dell’Iniziativa curata proprio dall’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità, svoltasi presso La Sala degli Artisti dell’ex Ospedale San Rocco, nel corso di un’intensa giornata di lavoro, e ricorda di aver già aderito, nel corso delle successiva Assemblea del 22 aprile alla richiesta del Colletivodonnematera circa l’istituzione comunale del Registro delle unioni civili.

Ricorda, inoltre, le altre importanti proposte presentate il 4 luglio a Matera dalla Vizziello relative a) all’ istituzione di una casa rifugio per donne vittime di violenza a Matera; b) agli investimenti sulle nuove generazioni, con modelli esemplari di politiche giovanili; c) alla creazione di politiche di sostegno al lavoro delle donne con servizi che permettano di conciliare i tempi di lavoro con gli impegni familiari; d) al potenziamento dei consultori famigliari e giovanili gratuiti; e) al sostegno ad attività di informazione/formazione.

L’adesione della Regione alla Rete RE.A.DY è un concreto avvio ed espressione di una “rivoluzione pacifica e di un coraggio di cambiamento per una battaglia di civiltà” che spinge ad occuparsi dei più deboli toccando tematiche scomode lasciate ai margini delle Istituzioni contro ogni forma di vile aggressione verso l’omofobia e la transfobia che si manifestano in modo diversificati dalle “offese verbali alle minacce fino alle aggressioni fisiche che certo vanno combattute in quanto l’essere bersaglio di odio produce conseguenze negative e quindi, malessere, esclusione disagio in più ambiti culturali, sociali e lavorativi”. E’ per questi motivi che in Basilicata l’ARCYGAY, presieduto da Nadia Girardi, porta avanti un impegno che è indirizzato, come dimostra l’attività dell’ avv. Morena Rapolla e della dott.ssa Chiara Sassano, a supporto psicologico e legale delle vittime oltre che in un’ampia e consolidata azione di prevenzione dell’omofobia, ed a Matera sempre il 4 luglio, sempre nell’ambito dell’Iniziativa dell’Ufficio della Consigliera di Parità, tutto ciò e stato sottolineato e ricordato.

A seguito dell’approvazione della Mozione senz’altro verranno portate avanti quelle iniziative, costantemente proposte da Antonella Giosa, Vice Presidente di ARCYGAY Basilicata, che troveranno ulteriore espressione in Campagne di sensibilizzazione pubbliche e, perché no, la collaborazione di realtà quali OSCAD, e cioè l’Osservatorio per la Sicurezza contro gli atti discriminatori, nonché l’attenzione e l’impegno dell’ Ufficio della Consigliera di Parità che opera contro le discriminazioni a sostegno di una Cultura della Parità volta a riconoscere le diversità quali ricchezze, diversità di cui sono portatrici e portatori le donne e gli uomini, diversità che certo vanno riconosciute, ma coniugate nel rispetto reciproco.
Maria Anna Fanelli

Consigliera Regionale Effettiva di Paritàil



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