Economia, 36 mln di euro per scorrimento bandi R&S e riapertura bandi innovazione

FIRENZE – Individuate nuove risorse per scorrere graduatorie e riaprire bandi chiusi per esaurimento della dotazione iniziale. Si tratta di bandi aperti nel 2016 nell’ambito del POR FESR 2014-20 per dare sostegno alla ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese toscane. Complessivamente, come stabilito da una delibera approvata dalla giunta regionale, grazie alle risorse non impiegate da bandi precedenti e grazie ai rientri provenienti dalla gestione di strumenti di ingegneria finanziaria attivati nella precedente programmazione POR CREO 2007-2013, ci sono a disposizione ulteriori 36 milioni di euro.

La somma servirà per scorrere le graduatorie dei due bandi destinati ad aiutare grandi, micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti a realizzare progetti di R&S coerenti con le strategie regionali e nazionali di Industria 4.0. Secondo le graduatorie, pubblicate recentemente sul Burt (http://www.toscana-notizie.it/-/ricerca-e-sviluppo-approvate-graduatorie-bandi-rivolti-a-imprese-e-liberi-professionisti), sarebbero 48 i progetti approvati ma esclusi dal finanziamento. Ricordiamo che con la dotazione iniziale di 79 milioni disponibili i due bandi per ora hanno permesso il finanziamento di 122 progetti.

L’intervento della giunta riguarda anche una revisione della allocazione delle risorse sui due bandi di sostegno alla innovazione. In particolare il bando c.d. Bando A per l’innovazione si è chiuso a novembre 2017, dopo l’esaurimento dell’intera dotazione di 10,4 milioni di euro, e ad oggi risultano non finanziate 47 proposte per quasi un milione di euro. Si prevede pertanto lo scorrimento delle proposte ammesse ma non finanziate sul bando per il sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione, la temporanea chiusura (il 31/3/2018) del bando di sostegno a progetti innovativi di carattere strategico e sperimentale ma anche una revisione e riapertura dei due bandi innovazione aperti nel 2016. Nella riapertura dei due bandi (bando A e bando B), la quantificazione delle risorse disponibili terrà peraltro conto della modesta allocazione di risorse del bando per il sostegno a progetti innovativi di carattere strategico o sperimentale. Saranno inoltre introdotti meccanismi di semplificazione per l’assegnazione dei contributi, con procedure automatiche a sportello.

“L’impegno che abbiamo assunto – ha spiegato l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo – per spingere e stimolare il sistema produttivo toscano a innovare, modernizzarsi ed essere sempre più competitivo, va avanti. Pochi giorni fa avevo preannunciato che avremmo continuato a lavorare per trovare le risorse per finanziare tutti i progetti ammessi con i due bandi di R&S e per buona parte ci stiamo riuscendo. La nuova dotazione consentirà di finanziare molti dei 48 progetti rimasti esclusi; mancano poco più di 4 milioni per finanziare tutta la graduatoria e sono convinto che raggiungeremo il nostro obiettivo. Inoltre, grazie a risorse non impiegate, riapriremo il bando per aiutare le MPMI toscane ad acquistare servizi indispensabili per innovarsi: audit tecnologico e industriale, assunzione di temporary manager, potenziamento di sistemi di raccordo tra fornitori e committenti, tutoraggi industriali, ed altro”.



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