ESTATE IN CITTÀ 2016 #EstatePN

Domenica 24  luglio
✓ Imbarcadero sul Noncello: escursioni sul fiume
✓Ore 11, Convento San Francesco, Concerto aperitivo col Conservatorio Tomadini
Massimiliano Svab, Valentino Pase,  baritono, Laura Ulloa, Lidiia Fridman Silvia Bassi e Delia Stabile soprano, Caterina De Biaggio, pianoforte, regia di Vittoria Lai con l’assistenza di Elena Marcelli,
✓ Ore 18 Castello di Torre, Humus Park, Esplorazione nell’area archeologica di Torre, tra archeologia e land art
PORDENONE BLUES FESTIVAL
✓ tutto il giorno e la sera al parco di San Valentino
Domenica 24 luglio per l’Estate in Città ultime escursioni fluviali sul Noncello col Pontoon Boat (accessibili solo tramite prenotazione a gite.noncello@comune.pordenone.it).
Il concerto aperitivo dell’Estate in Città a cura del Conservatorio Tomadini di domenica 24 luglio alle 11 nel Convento di San Francesco  è dedicato ad Antonio Salieri e vede protagonisti il basso Massimiliano Svab, il baritono Valentino Pase, le soprano Laura Ulloa, Lidiia Fridman Silvia Bassi e Delia Stabile (allievi e allieve della  Scuola di Canto del prof. Domenico Balzani), Caterina De Biaggio al pianoforte, regia di Vittoria Lai con l’assistenza di Elena Marcelli. Saranno loro a mettere in scena Prima la musica e poi le parole divertimento teatrale su testo di Giovanni Battista Casti che fu rappresentato il 7 febbraio del 1786 al castello di Schönbrunn – assieme allo Singspiel Der Schauspieldirektor (L’impresario teatrale), di Wolfgang Amadeus Mozart – per gli illustri ospiti dell’imperatore Giuseppe II: Maria Cristina d’Asburgo, il marito di lei nonché governatore dei Paesi Bassi Alberto di Sachsen-Teschen, il principe polacco Stanislao Poniatowsky. Il meglio della musica teatrale viennese dell’epoca, con un tema comune: la parodia del mondo dell’opera. Prima la musica e poi le parole si sviluppa, all’italiana, in una sequenza di gustosi recitativi e arie, e si inscrive nella lunga tradizione dell’opera metateatrale in cui il teatro musicale si specchia in se stesso. Stavolta il Poeta deve mettere su in gran fretta una storia che stia in piedi su musica già confezionata dal disinvolto Compositore, che non ci vede proprio niente di male a riciclare musiche già scritte, e poi tutti e due devono mettere pace fra le due primedonne, Eleonora la tragica e Tonina la comica estrosa a suo agio anche nel nuovo teatro sentimentale e larmoyant. Ma per fortuna e contro le previsioni, le due donne si affiatano dopo essersi beccate appena un po’, e, in definitiva, nell’invenzione del Poeta e del Compositore, la tragica sarà distolta dal fatale gesto che si accinge a compiere dalla servetta, con la sua Weltanschauung antieroica. Intanto durante le prove si sviluppano, strizzando l’occhio ai connaisseurs, gustosi riferimenti al repertorio dell’epoca, ad alcune situazioni fisse, dalla  scena d’ombra alla scena di pazzia, e in particolare è citata e parodiata un’opera seria che aveva appena avuto un notevole successo a Vienna e non solo, il Giulio Sabino di Giuseppe Sarti, il maestro di Luigi Cherubini. A Salieri, probabilmente, sarebbe piaciuto passare alla storia della musica come un grande post-gluckiano capace di ripanneggiare in stile moderno le nobili vesti dell’opera seria e della tragédie lyrique, e in parte ci riuscì, ad esempio con l’Europa riconosciuta, che inaugurò la Scala nel 1778, e con il suo trionfo francese, Les Danaïdes (Parigi 1784). Ma in questo lavoro si intuisce che l’altro Salieri, il Salieri comico, non ha meno chance, anzi. Tant’è vero che oggi il suo capolavoro è ritenuto il tardo e delizioso Falstaff (Vienna 1799), prima opera in italiano ispirata a Shakespeare, battistrada  del capolavoro verdiano, lavoro a lungo amato dai viennesi, la cui pagina più famosa, il duetto Alice-Meg «La stessa, la stessissima», riecheggerà in un ciclo di variazioni pianistiche beethoveniane. Ingresso libero
Domenica 24 luglio (ritrovo alle 18 all’entrata del Castello di Torre) proseguono nell’ambito dell’Estate in Città le attività proposte da Eupolis che coniugano land art (Humus Park) e archeologia. Il percorso  proposto (attività compresa nel biglietto di entrata al Museo Archeologico, 3 euro intero, 1 ridotto) andrà alla ricerca delle molte tracce archeologiche dell’area di Torre, appoggiandosi a carte storiche, immagini d’archivio e altre fonti. La passeggiata dal Castello di Torre, sede del Museo archeologico, porterà fino alle vestigia dell’antico Cotonificio, sfiorando le opere di land art create nell’area per Humus Park. Questa attività verrà riproposta anche il 31 luglio e il 14, 21 e 28 agosto. Specifico per i bambini sarà invece il laboratorio didattico del venerdì pomeriggio (5 e 26 agosto alle 17). Info: info@eupolis.info.
Ultima giornata per il Pordenone Blues Festival domenica 24 luglio tutta al Parco San valentino sin dal risveglio alle 9 con lo yoga blues e a seguire laboratori per bambini e stand gastronomici. Il palco minore sarà attivo dalle 11 con l’alternarsi di band e musicisti. Alle 18.30 la palla passa al palco principale con Tarq Bowen e Brooklyn Funk Essential. Annullata l’esibizione di Eric Gales. Tarq Bowen, cantautore londinese, ha forgiato un suono che contempla folk, country e blues invitando al confronto con Tim Buckley e Jim Morrison e richiamando alla mente Johnny Cash e Ray Charles. Crea un’atmosfera moderna che non può essere categorizzata, ma che si comprende appena la si ascolta. Con la sua Band ha vinto premi prestigiosi (Shure songwriting award 2012 – 2nd, ISC – 2013 Honourable mention). Nel 2014 con la sua Band ha inciso alcuni brani con Nick Mason (Pink Floyd). I Brooklyn Funk Essential sono un vero caleidoscopio di creatività afroamericana: blues, soul, jazz, house, dub, electro, hip hop, reggae, musica latina. Formatosi nel 1994 dalla scena slam poetry della Grande Mela, il gruppo diventa ben presto una macchina da concerti di dodici elementi. L’album di debutto, “Cool & Steady & Easy” esce nel 1994 con ospiti di rango come Maceo Parker, Michigan & Smiley, la sezione fiati dei Tower Of Power e addirittura Dizzy Gilespie, e un singolo da top 20 come “The Creator Has A Master Plan”. Seguono tour mondiali con Parliament, Funkadelic, The Roots, James Brown, Jamiroquai e Ben Harper. Un trascinante incontro di stili e culture d’Oltreoceano, un sound e una presenza di palco da paura che finisce inevitabilmente per coinvolgere il pubblico. Ingresso libero.
www.comune.pordenone.it/estate
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