Fibrosi cistica: news su terapie, sperimentazioni e qualità della vita

Boston (USA) – Vertex Pharmaceuticals ha annunciato l’avvio di due studi di Fase III su VX-445, tezacaftor e ivacaftor come regime sperimentale a tripla combinazione per il trattamento di soggetti affetti da fibrosi cistica (FC). I dati di efficacia e sicurezza che verranno raccolti nelle due sperimentazioni serviranno a supportare la domanda di approvazione di questo nuovo regime terapeutico negli Stati Uniti, in Europa e in altri Paesi.

Il primo studio di Fase III

Il primo studio, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, valuterà VX-445 in combinazione con tezacaftor e ivacaftor su circa 360 soggetti con FC di età uguale o superiore ai 12 anni che riportino una copia della mutazione F508del nel gene CFTR e una mutazione con funzione minima.

La sperimentazione valuterà una combinazione a dose fissa di VX-445 (200 mg), tezacaftor (100 mg) e ivacaftor (150 mg) al mattino, seguiti da ivacaftor (150 mg) la sera per un totale di 24 settimane di trattamento. I dati di efficacia raccolti relativi all’endpoint primario stabilito alla quarta settimana, insieme a quelli di sicurezza dopo 12 settimane di trattamento, serviranno a supportare la presentazione della richiesta di approvazione del farmaco negli Stati Uniti, in Europa e in altri Paesi.

Sarà inoltre avviato uno studio di estensione in aperto in cui tutti i pazienti eleggibili, compresi quelli sottoposti a placebo, riceveranno il regime a tripla combinazione con VX-445 per un massimo di 96 settimane aggiuntive.

Il secondo studio di Fase III

Il secondo studio, anch’esso randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, valuterà quattro settimane di trattamento con VX-445, tezacaftor e ivacaftor su circa 100 soggetti con FC di età uguale o superiore ai 12 anni aventi due copie della mutazione F508del, la forma genetica più comune della malattia.

La sperimentazione valuterà quattro settimane di trattamento con VX-445, tezacaftor e ivacaftor, in confronto a placebo, tezacaftor e ivacaftor, allo stesso regime di dosaggio già visto nello studio precedente ma su soggetti che presentino due mutazioni F508del. L’endpoint primario dello studio è il cambiamento assoluto medio della percentuale del valore predetto di volume espiratorio forzato in un secondo (ppFEV1) alla quarta settimana di trattamento rispetto al basale. Gli endpoint secondari includono il cambiamento nella concentrazione di cloro nel sudore e il cambiamento nei risultati riferiti dal paziente attraverso il questionario CFQ-R.

Lo studio è stato disegnato per supportare la presentazione negli Stati Uniti di una domanda di approvazione del regime a tripla combinazione in pazienti con due copie della mutazione F508del, sfruttando i dati di efficacia relativi all’endpoint primario valutati alla quarta settimana, insieme ai dati di sicurezza a 24 settimane raccolti nel primo studio.

L’avvio dello studio clinico di Fase III su soggetti con due copie della mutazione F508del è supportato dai dati di uno studio di Fase II, recentemente presentati, che mostrano un miglioramento assoluto medio nel ppFEV1 di 11,0 punti percentuali rispetto al basale, miglioramento riportato alla quarta settimana di trattamento, quando ai soggetti con FC con due mutazioni di F508del che stavano già ricevendo tezacaftor in combinazione con ivacaftor è stato aggiunto VX-445 (200 mg). Nello studio di Fase II, il regime a tripla associazione con VX-445 è stato generalmente ben tollerato e la maggior parte degli eventi avversi si è rivelata di entità da lieve a moderata.

“L’avvio dello sviluppo clinico di VX-445 segna un importante passo avanti verso il nostro obiettivo di sviluppare regimi a tripla combinazione di nuova generazione che possano consentirci di sviluppare la miglior forma di terapia per le persone con fibrosi cistica”, ha specificato Jeffrey Leiden, Presidente e Amministratore delegato di Vertex. “Consci del fatto che molte persone affette da fibrosi cistica sono ancora in attesa di un trattamento che affronti la causa principale della loro malattia, siamo lieti di essere stati in grado di far progredire all’interno di due studi clinici sia VX-659 che VX-445. Attendiamo con impazienza, nel corso del prossimo anno, la rapida evoluzione di questi e di altri studi, compresi quelli condotti sui soggetti attualmente idonei a ricevere i nostri farmaci approvati, per i quali un regime a tripla combinazione potrebbe costituire un beneficio significativo”.

Vertex, infine, ha annunciato i risultati di sicurezza ed efficacia derivati da studi di Fase II condotti su soggetti con FC aventi una mutazione F508del e una mutazione con funzione minima e relativi al correttore VX-561 da somministrare una volta al giorno come parte di un regime a combinazione tripla insieme a un correttore di prossima generazione (VX-659 o VX-445) e tezacaftor. In questi studi sono stati osservati miglioramenti assoluti medi nel ppFEV1 rispettivamente di 12,2 e 11,7 punti percentuali, alla quarta settimana di trattamento rispetto al basale, per i regimi a tripla combinazione con VX-659 o VX-445. Anche in questo caso, i regimi a tripla associazione a somministrazione giornaliera sono stati ben tollerati e la maggior parte degli eventi avversi segnalata è stata di gravità da lieve a moderata.



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