Giornata lilla per la prevenzione dei disturbi alimentari a Firenze

L’Ospedale Meyer di Firenze si illumina di lilla per accendere l’attenzione sui disturbi alimentari nella Giornata nazionale di sensibilizzazione su anoressia e bulimia. Anche il Comune di Firenze è in prima fila per promuovere una cultura dell’alimentazione corretta.
Il lilla è il colore scelto per attrarre l’attenzione sui disturbi alimentari, che colpiscono molti adolescenti e bambini. Nel reparto neuropsichiatria del Meyer dal 2016 sono stati 201 i pazienti in regime di ricovero e 350 seguiti in day hospital. I ragazzi che soffrono dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione rappresentano circa il 30% dei pazienti del reparto e assorbono il 50% delle prestazioni a livello assistenziale. Cruciale per l’efficacia delle cure è il team che si avvale di neuropsichiatri, psicologi, dietisti, infermieri, operatori sociosanitari, educatori e tecnici della riabilitazione. “I disturbi alimentari – spiegano al Meyer – sono da alcuni anni oggetto di attenzione crescente da parte del mondo scientifico a causa della loro diffusione tra le fasce più giovani della popolazione e delle cause spesso complesse e dovute alla coesistenza di più fattori”.
Il Comune di Firenze si schiera in prima fila contro i disturbi del comportamento alimentare, con l’adesione alla VII Giornata del fiocchetto lilla. L’obbiettivo della giornata è diffondere la consapevolezza che queste patologie si possono curare e nell’occasione l’associazione Conversando onlus organizza due eventi di sensibilizzazione della cittadinanza sul problema sanitario dei disturbi del comportamento alimentare, che affliggono un numero crescente di persone fino dall’età infantile. Le iniziative hanno il patrocinio dell’assessorato a Welfare e Sanità del Comune di Firenze, dell’assessorato alla Salute ed alle Politiche Sociali del Comune di Prato e dell’Azienda USL Toscana Centro.
“Abbiamo aderito alla Giornata del fiocchetto lilla perchè crediamo nell’importanza della sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare al fine di promuovere una cultura dell’alimentazione corretta e di una immagine corporea sana”, ha detto l’assessore a Welfare e sanità Sara Funaro.
Un evento sarà l’illuminazione del Castello dell’imperatore, a Prato, mentre l’altro si svolgerà a Firenze, a Villa Bardini, e vi parteciperanno l’assessore Funaro, il direttore della Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana Monica Calamai, l’assessore alla Salute e alle Politiche sociali del Comune di Prato Luigi Biancalani, il direttore dell’Area Salute mentale infanzia e adolescenza USL Toscana Centro dottor Marco Armellini, il responsabile del Centro Disturbi alimentari della USL Toscana Centro dottor Stefano Lucarelli e la dottoressa Maria Cristina Stefanini. Saranno presenti anche altri medici che si occupano di disturbi alimentari nell’Azienda USL Toscana Centro.
Il ricavato della serata sarà destinato al finanziamento dell’attività di psicoterapeuti per il progetto ‘Recupera autostima! Quando sai quello che vali il parere degli altri non conta’.



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