GIROTONDO. IL CAPOLAVORO DI SCHNITZLER AL TEATRO A L’AVOGARIA DI VENEZIA

Domani, Martedí  27 marzo 2018, ore 21.00, nello storico teatro lagunare lo spettacolo per la regia di Giuseppe Amato con Paola Mitri e Christian Renzicchi.
 
Si conclude la rassegna “I Martedì dell’Avogaria”, che ha portato in laguna alcuni fra gli spettacoli più interessanti nel panorama  drammaturgico nazionale. Nel foyer del teatro, la  mostra “Figure del contemporaneo”, una serie di burattini in legno realizzati dall’artista Maurizio Gioco
 
Venezia  26 Marzo 2018
 
Ultimo appuntamento della stagione con “I martedì dell’Avogaria”, la rassegna che presenta in laguna alcuni fra i lavori più interessanti nel panorama drammaturgico nazionale. Domani, Martedì  27 marzo 2018, ore 21.00 al Teatro a l’Avogaria di Venezia (Dorsoduro 1607), va in scena il capolavoro di Arthur Schnitzler “Girotondo”, per la regia di Giuseppe Amato con Paola Mitri e Christian Renzicchi.
 
Un testo che all’esordio in piena epoca freudiana suscitò scandalo e che oggi è incredibilmente attuale, non tanto per il tema carnale, ma per le relazioni di profondità e grande realismo che i protagonisti intrecciano fra loro. Questo girotondo è un gioco. Due attori-personaggi escono da un vecchio libro polveroso per entrare con passo gentile in dieci situazioni diverse, ma chiaramente riconoscibili o almeno familiari, perché ricordano situazioni legate alla storia del cinema. Nessuno sa con esattezza chi siano questi due che di volta in volta allestiscono la scena: ora ci si traveste con parrucche e vecchie camicie, ora si cambia voce, ora si viaggia nel tempo e in luoghi lontanissimi nei pochi istanti di una canzone. In questo girotondo non ci sono limiti all’immaginazione, e il gioco è quello del teatro, quello del “facciamo che tu sei e io sono”, il primo gioco dei bambini, ma a volte così serio da istillare il dubbio che ci sia del vero in certa finzione, e del nudo in certi travestimenti. Del resto l’unica regola in questo balletto alternato è il tema da seguire: la passione, la carne o se volete, l’ amore. A voi la lente con cui vedere e riconoscere una o tutte le facce di questo umano sentire, a noi l’ arte di camuffare e ingannare, o di sedurre, turbare e far sognare chi ci guarda.
 
Il pubblico inoltre potrá assistere, nel foyer del teatro, alla mostra “Figure del contemporaneo”, una serie di burattini in legno realizzati dall’artista Maurizio Gioco.
 
L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In più di quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.
 
 
Gli spettacoli della Rassegna “I Martedì all’Avogaria”, ore 21.00, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 , avogaria@gmail.com 
Info: http://www.teatro-avogaria.it/.
 



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi