I numeri del piano integrato per l’occupazione

FIRENZE – Trenta milioni di euro a disposizione (per il 70% destinati alle aree di crisi: complesse, non complesse e regionali), seimilasettecento domande e tre misure: indennità di partecipazione, percorsi di assistenza alla ricollocazione, incentivi all’assunzione. Ecco in sintesi il piano integrato per l’occupazione toscano, rimodulato appena il mese scorso: un mix di politiche attive e passive, destinato a chi è disoccupato da almeno dodici mesi (sei se domiciliato in un’area di crisi complessa) e non può contare su altri sostegni al reddito, disoccupati in gran parte con più di cinquanta anni, senza lavoro da tempo e con profili di ‘occupabilità’ di elevato svantaggio e dunque in difficoltà nel cercare un nuovo impiego.

La Toscana è stata la prima Regione a realizzare questo tipo di interventi, complementari al reddito di inclusione, in via sperimentale; e naturalmente nella loro attivazione i centri per l’impiego svolgono un ruolo strategico, con grande capacità peraltro dimostrata dagli operatori nel gestire situazioni di emergenza. Ad oggi sono già state avviate al lavoro, in questo modo, 480 persone ed attivati un centinaio di tirocini formativi extracurriculari. In totale sono state oltre 20 mila le politiche attive dispiegate. Il programma prevede infatti consulenze specialistiche e percorsi di orientamento e formazione mirati: una somma dunque di interventi, con un media di tre o quattro azioni per ogni disoccupato.

Alla copertura delle indennità di partecipazione vengono destinati circa 20 milioni di euro, mentre circa 4 milioni e mezzo sono riservati ai percorsi di assistenza alla ricollocazione. Altri 4 milioni e mezzo sono stati stanziati per sostenere gli incentivi all’occupazione riservati alle imprese che assumono un lavoratore inserito in uno dei percorsi di ricollocazione.

L’indennità di partecipazione prevede un contributo 500 euro al mese per sei mesi ed è riconosciuta a chi svolge regolarmente le politiche attive definite nel proprio percorso di ricollocazione. Per il suo finanziamento sono stati destinati circa 20 milioni. I primi pagamenti saranno fatti a giugno e sarà Inps ad occuparsene. L’assegno di ricollocazione è un premio all’agenzia per il lavoro per il servizio di tutoraggio e assistenza alla ricerca intensiva di una nuova occupazione messi in atto e viene corrisposto solo nel caso ci sia uno sbocco positivo con reinserimento nel mondo del lavoro.

Gli incentivi all’occupazione sono invece contributi a chi assume un disoccupato che ha attivato il percorso del piano integrato per l’occupazione. L’importo varia a seconda della tipologia di contratto e della durata, da un minimo di 250 ad un massimo di ottomila euro per ciascuna assunzione. L’avviso pubblico relativo agli incentivi, con tutte le informazioni per la richiesta, è reperibile all’indirizzo www.regione.toscana.it/-/piano-integrato-per-l-occupazione.



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