Libri: il giorno in cui i fanti marciarono muti

Il volume di Gabriele Parenti sulle origini della Prima guerra Mondiale ed il ruolo dell’Italia sarà presentato in Consiglio regionale lunedì 6 giugno alle ore 17
Firenze – Che cosa spinse l’Italia ad entrare nella Triplice Alleanza, poi a dichiararsi neutrale nel 1914, poi a scendere in guerra a fianco dell’Intesa nel 1915? Perché fallirono le trattative con gli Imperi centrali e come si giunse al Patto di Londra? Sono gli interrogativi al centro dell’ultimo libro di Gabriele Parenti “Il giorno in cui i fanti marciarono muti” (TiPubblica). Un excursus sui fatti storici e sulle vicende belliche alle origini della Prima guerra mondiale, che permette di mettere meglio a fuoco il ruolo svolto dall’Italia.
Il libro sarà presentato lunedì 6 giugno, alle ore 17, in Sala Gonfalone di Palazzo Panciatichi, via Cavour 4 a Firenze.
Dopo i saluti del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, interverranno la consigliera regionale Fiammetta Capirossi, lo storico Zeffiro Ciuffoletti, il direttore della sede Rai Toscana Andrea Jengo. Sarà la giornalista Laura Olimpia Siani a moderare l’incontro. (red)



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