L’omicidio del cittadino senegalese a Firenze, Rossi: “Chiedo una stretta sul porto d’armi”

FIRENZE – “Ancora sangue e terrore. Capita a Firenze che un uomo armato e, come avrebbe dichiarato, intenzionato a suicidarsi, rivolge la sua arma contro un uomo senegalese, distruggendone la vita. La mentre corre subito al 13 dicembre 2011, alla strage razzista e fascista di piazza Dalmazia. Allora come ora ci stringiamo attorno alla comunità senegalese della Toscana con la massima fraternità e solidarietà”. Così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, dopo l’omicidio di Idy Diene, a Firenze.

“Chiedo – conclude Rossi – come cittadino e come rappresentante delle istituzioni una stretta maggiore sui porto d’armi e verifiche più accurate sulle condizioni psicofisiche dei possessori di pistole e fucili”.



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