Matera, Giordano (Ugl): “Nessun futuro della città”

“Per l’Ugl mai come in questo momento la città ha bisogno di rilancio del territorio e dove le imprese, le famiglie, i lavoratori necessitano di stabilità politica – amministrativa. Ma non è avvenuta e non avverrà poiché registriamo un sindaco senza vergogna che a fase alterne ribalta la volontà popolare con una nuova giunta ad attrazione PD, di cui uno potentino. Il sindaco farebbe bene a dimettersi, nulla di personale ma i cittadini non hanno votato questa conformazione politica”.

Lo sostiene il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “è in discussione il futuro della città, delle azioni che dovevano essere messe in campo e di come risolvere alcune delle criticità storiche della città dei Sassi. Fin’ora abbiamo visto lavorare l’Amministrazione con affanno e rimpasti vari, vittima di una parte politica che ha tenuto da sempre il Sindaco De Ruggieri al guinzaglio, ne siamo rammaricati perché la politica ha rallentato il lavoro su temi come il rilancio della città in vista dell’importante appuntamento di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, di come sviluppare i collegamenti con il resto della regione, a cominciare dal Metapontino, Policoro e la Val Basento. Abbiamo sempre sostenuto – prosegue Giordano – che bisognava creare una piattaforma di trasporti capace di riportare a Matera anche la ferrovia, cosa fondamentale per rilanciare la produttività della città e dell’intera collina materana. Ora il sindaco De Ruggieri non ha più tempo di amministrare con nuove e importanti responsabilità. Per l’Ugl non esistono più le condizioni di amministrare, di condividere programmi che potessero portare un contributo seguito all’azione amministrativa, sempre tenendo presente il bene primario che è la crescita del mondo imprenditoriale materano: eravamo certi che Matera avesse davvero la possibilità di diventare ‘una città in cammino’, all’insegna della solidarietà, della trasparenza e della qualità. Per la città serviva essere uniti, rimboccarsi le maniche e fare in modo che le imprese riuscissero ad avere maggior respiro in un momento congiunturale tanto difficile. Ricordiamo che nel 2015 in occasione delle elezioni comunali nella coalizione guidata dal sindaco De Ruggieri, in quel gruppo c’erano persone come Viti, Santochirico e Mastrosimone che non hanno mai condiviso i valori del centro-destra. Sapevamo che questi signori avrebbero combinato un bel casino e così è stato. I cento uomini di ferro che aveva promesso De Ruggieri avrebbero dovuto portare il progresso in questa città invece l’Ugl è qui per denunciare il fallimento di tante attività commerciali. La città è ferma, non abbiamo turisti, tanti giovani che avevano aperto B&B stanno già chiudendo l’attività. De Ruggieri non rappresenta più la città di Matera e chiediamo che si dimetta perché la coalizione che l’ha sostenuto è frantumata e inesistente. Di fronte a questa situazione non c’è da stare allegri. Con questo pressapochismo e questa inadeguatezza – conclude Giordano – non si può amministrare una città. Stiamo andando verso il 2019 a fari spenti e con gli occhi chiusi. A questo punto meglio lasciare le cose come stanno perché la città con i suoi Sassi fa la sua bella figura da sola. E meglio che arriva un Commissario perché non c’è nulla di straordinario da realizzare



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