MIPAAF: MINISTRO MARTINA A TITO PER EVENTO “MADE IN BASILICATA, LA SFIDA DELL’AGROALIMENTARE”

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Ministro Maurizio Martina ha partecipato oggi ad un incontro con i delegati della Uila e Uil a Tito in Basilicata. Durante l’evento si è discusso delle prospettive di sviluppo della regione che può contare anche sulle risorse della nuova programmazione dei fondi per lo sviluppo rurale che valgono circa 700 milioni di euro fino al 2020. Al centro dell’evento anche le politiche per il lavoro e di contrasto al caporalato nel settore primario.
“L’agroalimentare è una chiave strategica per la crescita dei nostri territori, soprattutto al Sud. In questa sfida è decisivo compiere un salto di qualità sul fronte della capacità progettuale e di spesa delle risorse pubbliche e di quelle europee. Abbiamo grandi margini di miglioramento e lavoriamo per sfruttare al massimo gli spazi di manovra sapendo che il primo obiettivo deve essere quello di coinvolgere i giovani e tutelare il reddito dei produttori. La Basilicata può essere un vero e proprio laboratorio sotto il profilo della sostenibilità, dell’innovazione e del ricambio generazionale”.
“Allo stesso tempo, insieme ai sindacati e al terzo settore, siamo impegnati in una battaglia per la legalità e contro lo sfruttamento. E l’agricoltura – ha continuato Martina – è protagonista di questa lotta, perché sradicare una piaga come quella del caporalato ci deve vedere tutti impegnati nella stessa direzione. Come Governo stiamo dando attuazione al protocollo di lavoro siglato dai Ministeri dell’Interno, del Lavoro e delle Politiche agricole insieme a Regioni, sindacati e enti no profit per una rete territoriale che aiuti ad accogliere ed assistere i lavoratori immigrati stagionali. Contro i ghetti stiamo passando dalle parole ai fatti.  In queste ore abbiamo stretto anche sui voucher e l’impegno è quello di combatterne duramente l’uso distorto. Le nostre task force territoriali, dove Corpo forestale dello Stato e Arma dei Carabinieri affiancano l’Ispettorato nazionale del lavoro, dovranno aiutare anche in questo senso”.
“Ora è fondamentale – ha ribadito il ministro – approvare la norma contro il caporalato al Senato. Il 9 sono stati consegnati gli emendamenti e già dalla prossima settimana dovrebbe partire l’esame in Commissione agricoltura. La legge ci dà più strumenti a partire da una maggiore operatività del reato alla confisca dei beni come succede con la criminalità organizzata. Serve un cambio di passo e serve ora”.
 



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