Mostre: in Consiglio l’omaggio al maestro Paciscopi

La personale, inaugurata in serata dal presidente Giani a Palazzo Bastogi, sarà visitabile da lunedì 27 giugno a martedì 5 luglio, dal lunedì al venerdì
Firenze – Artista eclettico ed animo libero, questo è Leopoldo Paciscopi, nato a Cavriglia ma cresciuto a Firenze e ormai da anni residente a Fiesole, artista del quale, in serata, è stata inaugurata una personale in Consiglio regionale, a Palazzo Bastogi, dove le sue opere saranno visitabili da lunedì 27 giugno a martedì 5 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
“E’ una figura viva e significativa di Firenze e della Toscana”, ha affermato il presidente del Consiglio toscano, Eugenio Giani, intervenendo all’inaugurazione della mostra e parlando di Paciscopi, di cui ha evidenziato “l’attaccamento alla cultura fiorentina”. Giani ha ricordato il rapporto di Paciscopi con artisti ed intellettuali del calibro di Ardengo Soffici, Ottone Rosai, Eugenio Montale e Romano Bilenchi.
Alla cerimonia, oltre all’autore e al presidente del Consiglio, sono intervenuti il sindaco di Fiesole Anna Ravoni, lo storico dell’arte Luigi Cavallo e il critico cinematografico Claudio Carabba. Ha coordinato la serata il giornalista Giulio Gori.
Figlio di Dario Paciscopi, attore del cinema muto, fin da giovane frequentò il mondo letterario ed artistico che faceva capo al Caffè fiorentino delle Giubbe Rosse. Al contempo sviluppò anche la sensibilità pittorica. E dopo il ritorno dell’Italia alla democrazia, nel 1946, fu a Firenze tra i fondatori del gruppo d’avanguardia Arte d’Oggi.
Non solo pittore, Paciscopi è stato ed è anche giornalista, caporedattore del settimanale Toscana Nuova dal 1946 al 1952, redattore e critico cinematografico del Nuovo Corriere dal 1952 al 1956, inviato prima de La Nazione e poi de Il Resto del Carlino dal 1956 al 1977. Nel 1995 ha preso a collaborare con la rivista della Fondazione Spadolini, Nuova Antologia, ed è entrato a far parte del comitato scientifico della Fondazione Conti di Fiesole. Dal 2009 è membro del comitato scientifico della Fondazione Soffici di Poggio a Caiano.
Quella inaugurata oggi riprende la mostra che il Comune di Fiesole organizzò, lo scorso anno, in occasione del suo novantesimo compleanno. Le opere esposte evidenziano l’ecletticità dell’artista, in grado di spaziare dalla pittura alla scrittura e al cinema in modo originale. (mc)



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