Ombrone, via libera al progetto da oltre 6 milioni di euro per consolidare e rafforzare gli argini

FIRENZE – La giunta regionale ha approvato la delibera che dà il via libera al progetto “Interventi di consolidamento argine fiume Ombrone nei pressi della città di Grosseto” valutandolo compatibile con gli obiettivi e le priorità dello Piano di Sviluppo rurale della Regione Toscana relativi al miglioramento delle risorse idriche in agricoltura.

“Il parere della Regione chiude positivamente il percorso avviato con l’inserimento di di questo intervento tra quelli ammessi a finanziamento da parte del ministero – spiega l’assessore all’agricoltura Marco Remaschi – il soggetto attuatore del progetto, il Consorzio di bonifica Toscana Sud, potrà ora partire con i lavori la cui realizzazione era da tempo attesa.
La Regione ha dato il suo parere in tempi rapidi per assicurare il miglioramento del sistema di irrigazione nella piana di Grosseto e di mettere in sicurezza l’argine dell’ombrone. Si tratta di un intervento in sintonia con gli obiettivi del Piano di sviluppo rurale 2014-20 che individua tra gli obiettivi, quello di una migliore e più efficace gestione delle acque e la necessità di promuovere interventi per l’ammodernamento delle infrastrutture per l’irrigazione e la distribuzione delle acque superficiali in sostituzione di quelle sotterranee”.

L’opera, finanziata con 6 milioni e 300 mila euro, prevede l’intubamento del canale primario di irrigazione, attualmente a cielo aperto, e la realizzazione di altre opere accessorie che consentiranno anche di consolidare il piede dell’argine del fiume Ombrone.

“Si chiude l’iter avviato alcuni mesi fa con cui il Ministero delle Politiche agricole e forestali ha individuato come prioritario l’intervento sull’Ombrone – commenta Leonardo Marras, capogruppo PD Regione Toscana – Dopo l’inserimento tra le opere più rilevanti e l’assegnazione del contributo di 6,3 milioni di euro al Consorzio di bonifica per la realizzazione del progetto, oggi con il via libera della Regione si può davvero dire che ci siamo, presto potranno iniziare i lavori e sarà portato a termine un intervento fondamentale per la città e per il nostro territorio che garantirà l’uso più oculato della risorsa idrica necessaria all’irrigazione e, soprattutto, l’ulteriore messa in sicurezza dell’argine del fiume. Un intervento che, ci tengo a sottolinearlo, è risultato soprattutto del lavoro dell’ex ministro Maurizio Martina e dell’on Luca Sani da presidente della commissione Agricoltura della Camera dei Deputati”.



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