Ossana, un pezzetto di territorio restituito alla Comunità

Un intervento di bonifica territoriale di 5,2 ettari ai margini del bosco tra Ossana e Fucine in Valle di Sole frutto della collaborazione tra pubblico e privato. Oggi Ia restituzione alla comunità dei lavori fatti e l’impegno a mettere sempre più a sistema interventi come questo in tutto il Trentino.
“L’opera pubblica più importante da tutelare e salvaguardare è il nostro territorio – ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi – Interventi come questo permettono uno sviluppo competitivo, sostenibile di cui potranno godere le future generazioni. Sono felice di essere qui perché questo intervento testimonia quanto abbiamo voluto fare in questo settore, ovvero mettere a sistema interventi che permettano il recupero del territorio. Un impegno che proseguirà anche nella prossima finanziaria, con un ulteriore stanziamento di risorse”.
I lavori sono stati presentati dal sindaco di Ossana Luciano Dell’Eva e dal direttore ufficio distretto forestale Malè Fabio Angeli. Presente in sala anche il dirigente del Dipartimento territorio, ambiente e foreste Romano Masè.

“Quello di oggi è un momento di presentazione dei lavori fatti – ha sottolineato il sindaco Dell’Eva – attraverso il quale la nostra amministrazione vuole sottolineare un’azione di salvaguardia e tutela dell’ambiente di cui ci sentiamo un po’ pionieri. Già nel 2005 avevamo già realizzato un lavoro di recupero in Valpiana. Le ricadute di questa nuova bonifica rurale sono molteplici: l’aumento di aree coltivabili, una valorizzazione estetica del territorio, il miglioramento del sistema viario senza dimenticare la stabilità e la messa in sicurezza del territorio”.
La Provincia autonoma di Trento ha destinato oltre 8 milioni di euro per il recupero delle aree ex agricole. “Interventi come questi hanno una doppia utilità – ha sottolineato il presidente Rossi – da un lato portano ad un maggior utilizzo del territorio e alla diffusione di una cultura per la quale ci sia un senso di emulazione anche da parte dei privati. Dall’altro lato alzano la qualità del nostro turismo. Intendiamo quindi continuare su questa strada anche per quello che riguarda i centri storici. Nella prossima finanziaria accanto alle detrazioni statali ci saranno incentivi per l’abbellimento dei centri storici. Si tratta di un’iniziativa che andrà a coinvolgere tutto il Trentino per valorizzare la professionalità delle nostre aziende e dare un ulteriore segnale di fiducia e di ripresa”.

Intervista al presidente Rossi:



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi