Paola Ferrari (Osservatorio Bullismo): Aborto, inopportuna e violenta campagna Citizengo

“Inopportuna, eccessiva, violenta la campagna della Fondazione CitizenGO che, in vista della Marcia per la Vita di sabato 19 maggio nella Capitale, ha tappezzato la città con manifesti sui quali è scritto ‘L’Aborto è la prima causa di Femminicidio nel mondo’. E’ una frase offensiva che male interpreta e cancella anni di battaglie per i diritti delle donne. Non possiamo tornare indietro ma dobbiamo andare avanti e oggi occorre concentrare gli sforzi nella lotta contro il femminicidio, contro la violenza sulle donne, contro lo stalking e i maltrattamenti. Le istituzioni e tutti gli attori coinvolti devono impegnarsi per arginare e sradicare questi orribili fenomeni che hanno registrato un incredibile aumento dei casi in questi ultimi anni, e la strada è quella di una corretta sensibilizzazione, prevenzione, della velocizzazione della giustizia e di una maggiore protezione delle vittime di abusi affinché non si sentano sole e si possano evitare così che le persecuzioni sfocino in crimini più gravi fino al femminicidio”. E’ quanto afferma la giornalista Paola Ferrari, portavoce dell’Osservatorio nazionale bullismo e doping.



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