Presentata la festa rurale “Dal Borgo alla città”

Per tre giorni, dal 31 luglio al 2 agosto, a Borgo la Martella e Matera: convegni, mostre, concerti, degustazioni di piatti della tradizione e laboratori di produzione della pasta artigianale. filo conduttore la ruralità

Cultura, tradizioni e sapori contadini rivivono a Matera e nel vicino Borgo La Martella con la festa rurale “Dal borgo alla città. Il grano, i legumi, la pasta”. Organizzato dal Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata, dall’Associazione Onlus La Martella e dai ristoratori e dall’Unione cuochi materani, l’evento, presentato oggi a Matera, è dedicato alla filiera cerealicola, ai suoi derivati il pane e la pasta, e ai piatti della tradizione contadina, primo tra tutti la crapiata.
Per tre giorni, con inizio alle 18,30, venerdì 31 luglio e 1° agosto nel Borgo La Martella e domenica 2 agosto in piazza Vittorio Veneto a Matera, le tradizionali sagre della Fedda rossa (la bruschetta con olio e pomodoro) e della Crapiata (la minestra di cereali e legumi preparata e condivisa con parenti e amici per festeggiare la fine del raccolto) saranno arricchite da laboratori di lavorazione e assaggio del pane e della pasta artigianale, da mostre fotografiche e da spettacoli di musica folk nelle piazze e di teatro contemporaneo, mentre venerdì 31 luglio alle 20,30 alla Casa Cava Arterìa si presenta “Il Canto del Pane”.
“Con la manifestazione “Dal borgo alla città. Il grano, i legumi, la pasta” – ha detto l’assessore regionale alle Politiche agricole, Luca Braia – vogliamo non solo celebrare le tradizioni contadine, ma realizzare un’azione organica di promozione e valorizzazione dei prodotti della filiera cerealicola. Il filo conduttore sarà la ruralità, il collegamento tra la Città di Matera, il Borgo La Martella e le campagne circostanti. La Basilicata, con circa 3,5 milioni di quintali, è la quarta regione in Italia per produzione di grano duro. La nostra farina, per il 60 per cento, è destinata al mercato nazionale e il pane Igp di Matera è la punta di eccellenza della cerealicoltura lucana. Il settore cerealicolo è di grande importanza economica per la Basilicata e per la sua crescita la Regione, tramite il Progetti integrati di filiera (PIF) dedicati a tale comparto, ha investito ben 14 milioni di euro per favorire nuove condizioni culturali e organizzative e di aggregazione tra gli operatori”.
Ed è proprio del futuro del comparto cerealicolo che si parlerà nell’incontro che, venerdì 31 luglio alle 18,30 alla Sala conferenze Centro Servizi BPER in piazza Concordia a Borgo La Martella, aprirà la festa rurale. Al convegno intitolato “Seminiamo futuro – Qualità e sostenibilità nella filiera cerealicola lucana” e moderato dal giornalista Filippo Radogna, dopo i saluti del sindaco e del presidente della Provincia di Matera, Raffaello De Ruggieri e Francesco De Giacomo, e l’introduzione del dirigente generale del Dipartimento Politiche agricole Giovanni Oliva, prenderanno la parola i dirigenti regionali Vittorio Restaino ed Ermanno Pennacchio, i referenti dei PIF comparto cerealicolo. Nunzio Di Mauro, PIF Cerealicoltura lucana, Giovanni Capalbi, PIF Grano duro, Collina materana, e Massimo Cifarelli, PIF Mangiare Matera, presenteranno gli obiettivi e i risultati, finora ottenuti, da questi progetti. Chiuderà il convegno l’assessore Luca Braia.



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