RADDOPPIATE FAMIGLIE POVERE IN ANNI CRISI,+79% 2007-14

CODACONS: DATI DA TERZO MONDO, SERVE DECRETO ANTI-POVERTA’
NELLO STESSO PERIODO ITALIANI HANNO DRASTICAMENTE RIDOTTO I CONSUMI PER 80 MILIARDI DI EURO, -3.300 EURO A FAMIGLIA
Dati da terzo mondo indegni di un paese civile. Così il Codacons commenta il rapporto di Confcommercio sulla povertà in Italia, secondo cui le famiglie italiane in condizione di povertà assoluta sono aumentate del +78,5% negli anni della crisi.
“I dati di Confcommercio trovano pieno riscontro nel violento calo dei consumi registrato in Italia nel periodo della crisi – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Tra il 2007 e il 2014, infatti, le famiglie sono state costrette a ridurre drasticamente gli acquisti, diminuiti per 80 miliardi di euro, con una contrazione della spesa pari a -3.300 euro a nucleo familiare in 7 anni. Questo è avvenuto perché nel periodo considerato si è registrato un generale impoverimento dei cittadini ed è aumentata in modo considerevole la quota di famiglie in condizione di povertà assoluta”.
“L’allarme povertà, tuttavia, persiste – prosegue Rienzi – L’Italia è nettamente spaccata in due, con le regioni del Mezzogiorno che registrano dati da terzo mondo e un numero di cittadini poveri quasi doppio rispetto al resto del paese. Per questo chiediamo al Governo di varare un decreto anti-povertà contenente misure ad hoc per contrastare il fenomeno e sostenere i nuclei in difficoltà”.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi