RICOTTA (CONFAGRICOLTURA LAZIO): “BANDI INGESTIBILI RISCHIANO DI AFFOSSARE LE MISURE PER L’AMMODERNAMENTO DELLE IMPRESE”

Roma – “Sul PSR si è partiti con il piede sbagliato. Dopo due anni ci troviamo in un vicolo cieco ed è inaccettabile”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura Lazio, Sergio Ricotta, al tavolo agroalimentare convocato dalla Regione in cui si è affrontato il tema del piano di sviluppo rurale e dei bandi emanati. “Dopo due anni di ritardi inconcepibili – ha osservato Ricotta – abbiamo bandi ingestibili che non permettono di usufruire dei fondi del PSR, con graduatorie e punteggi cervellotici, con una burocrazia che si autoalimenta; l’unica conclusione è che i finanziamenti non giungono alle imprese. Adesso si vuole mettere una toppa che è peggio del buco”. “I problemi certo vengono da lontano ma non possono essere tollerati, ne va della tenuta del sistema agricolo regionale – ha concluso il presidente di Confagricoltura Lazio – . Di fatto i fondi del PSR sono le uniche risorse disponibili per l’innovazione ed il rafforzamento delle imprese agricole del Lazio; nella situazione in cui ci troviamo si vanificano e si perdono. La semplificazione burocratica, la chiarezza e la trasparenza sono un dovere”.



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