Scuole d’infanzia aperte d’estate, l’Amministrazione comunale risponde alle notizie di presunti disservizi

BOLOGNA – In merito alle recenti notizie su presunti disservizi nelle scuole d’infanzia aperte d’estate l’Amministrazione comunale precisa quanto segue.
Nelle 12 scuole dell’infanzia aperte a luglio e gestite con personale comunale si sono iscritti complessivamente 28 bambini con disabilità, per ognuno dei quali sono stati definiti, come prevedono le normative vigenti, il progetto educativo individualizzato, l’assegnazione di ulteriori insegnanti comunali, e educatori a sostegno del gruppo di lavoro educativo.
Tali assegnazioni si inseriscono in un contesto nel quale ogni gruppo di lavoro educativo è stato organizzato assegnando personale insegnante e collaboratore in misura di gran lunga superiore a quanto determinato durante il periodo settembre-giugno. Il numero di persone per ogni gruppo di lavoro è stato definito, anche per garantire in autonomia le eventuali sostituzioni per assenze.
Mentre nel periodo settembre-giugno, il rapporto tra insegnanti e bambini su sezione è stato di 1 a 13 (in assenza di bambini con disabilità), nella prima settimana di apertura, con 600 bambini iscritti, gli insegnanti erano complessivamente 76, i collaboratori 49 e le ore di educatore per il sostegno 56,5. Ciò significa che il rapporto tra insegnanti e bambini iscritti è stato di 1 a 7,89. Il rapporto tra il numero di adulti complessivamente presenti e bambini iscritti è stato di 1 a 4,83, ai quali vanno aggiunte le 56,5 ore di educatore per il sostegno.
Nella seconda settimana, con 603 bambini iscritti, gli insegnanti erano 76 , i collaboratori 49 e le ore di educatore di sostegno 63,5. Il rapporto tra insegnanti e bambini iscritti era dunque di 1 a 7,93, mentre il rapporto tra il numero complessivo di adulti presenti e bambini iscritti è stato di 1 a 4,82, ai quali vanno aggiunte le 56,5 ore di educatore per il sostegno.
Nella prima settimana i bambini con disabilità iscritti sono stati 25, le insegnanti comunali assegnate 7 e le ore di educatore di sostegno 56,5.
Nella seconda settimana i bambini con disabilità iscritti sono stati 28, le insegnanti comunali assegnate 7 e le ore di educatore di sostegno 63,5.
Nella terza settimana i bambini con disabilità iscritti sono 28, le insegnanti comunali assegnate 7 e le ore di educatore di sostegno 63,5.
Risulta pertanto del tutto infondata l’affermazione che si siano verificati “casi di inserimento di bambini con disabilità certificata senza sostegno” o di dimensionamento poco ottimale.
Per quanto attiene al presunto sovraffollamento, i posti sono stati determinati valutando la dimensione degli spazi disponibili in applicazione della normativa vigente, come già avviene per i nidi d’infanzia a luglio.
Nessuna “girandola degli insegnanti”: i componenti dei gruppi di lavoro educativi sono stati preventivamente definiti e sono stati confermati per le giornate impegnate.
Infondata anche l’affermazione che vi sarebbero state “disfunzioni nell’accoglienza iniziale”, a cui al contrario è stata prestata una particolare attenzione. Infatti, il progetto pedagogico cittadino, reperibile e quindi consultabile sul sito web della IES, definisce chiaramente l’organizzazione delle fasi di accoglienza e di chiusura della giornata, fasi che – com’è noto – rappresentano momenti importanti della vita della scuola. Ogni gruppo di lavoro ha partecipato a 6 ore pro-capite di corso di aggiornamento, alle quali vanno aggiunte le ore degli incontri di preparazione della scuola e degli incontri settimanali a luglio. I coordinatori pedagogici hanno partecipato attivamente alle varie fasi di formazione, così come all’apertura delle scuole, per indirizzare la realizzazione del progetto pedagogico. Ogni scuola ha inoltre declinato un proprio progetto pedagogico e organizzativo che è stato presentato e descritto nelle riunioni iniziali con le famiglie iscritte.
Per quanto attiene la “scarsità di materiale per le attività ludiche”, ogni progetto estivo è stato fornito di materiale seguendo il filone tematico relativo al gioco e alle ambientazioni previsto nel progetto pedagogico. Tale materiale ludico è stato fornito in ogni scuola integrando quello già esistente: sono stati forniti numerosi articoli fra cancelleria didattica, materiali per le attività ludiche laboratoriali, materiali informali per la costruzione e la manipolazione, la pittura, i giochi con elementi naturali acqua, aria e altro per un totale di 47 prodotti (tra i quali piscine gonfiabili, liquidi per bolle, pennarelli, carta e cartone, legnetti, forbici, gessi, palette, rastrelli, secchielli, imbuti, annaffiatoi, plaid da prato, fotocamere digitali, scatole di legno e di cartone con legnetti, farine, granaglie, creta, sabbia).
Da ultimo, si evidenzia che IES ha previsto un sistema di monitoraggio del servizio. Ha infatti progettato, organizzato e distribuito una serie di questionari per valutare il grado di soddisfazione delle famiglie in tutto il sistema dei servizi estivi, ponendo le medesime domande per i servizi a gestione pubblica e per quelli gestiti da privati. A conclusione del servizio – ancora in corso – sarà possibile analizzare e valutare i dati raccolti.



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