Targa in ricordo dei Martiri delle foibe

In quest’epoca d’informazione istantanea si tende purtroppo a dimenticare ciò che non comprare costantemente sui nostri telefonini: va da sè che una targa in città potrebbe passare inosservata dopo poco tempo, una macchiolina nella coda degli occhi dei passanti.

Quella targa però è importante, per la nostra memoria, per dare quella giusta visione in prospettiva storica di una sinistra che, se lasciata libera di decidere del destino delle persone, non ha nulla da invidiare al peggiore dei tiranni, che uccide donne e bambini, innocenti inermi, nel peggiore dei modi, solo per usare quel terrore a suo vantaggio, per ridurre al silenzio chi non la pensa come loro. Perché l’importante è dire che si combatte per la libertà di parola, mentre invece si combatte la libertà di parola: se non la pensi come loro, vai cancellato.

Trentino – Per questo vogliamo, per assurdo, ringraziare quegli anonimi vigliacchi, quei delinquenti che vivono senza volto -ma che alla fine sono sempre gli stessi-, che di tanto in tanto, per dare un senso alla loro miserevole vita, si dilettano a distruggere quella targa: così facendo, le danno la possibilità di fare il suo lavoro di memoria.Anche e soprattutto per tutti coloro che non sanno o non vogliono ricordare cosa sono state le foibe per noi italiani. 

Gli autori di questo gesto, gentaglia annoiata dalla evidentemente insoddisfacente vita che conducono, sono dei frustrati esistenziali: gente che si riempie la bocca di concetti come “libertà” e non sopportano che gli venga ricordato a brutto muso che null’altro sono che gli sbiaditi eredi di un’ideologia genocida.

Di fronte all’abominio che queste menti semplici hanno commesso, ritorniamo alla normalità delle cose, al buonsenso di chi pretende semplicemente di avere il dovere di ricordare chi è morto per essere italiano. Quest’oggi, senz’altro simbolo se non il Tricolore, deporremo un mazzo di fiori in ricordo di questi nostri connazionali trucidati ed accenderemo una candela per gli eredi dei criminali di ieri, meritevoli di una ferma condanna e così stolti da fare umanamente pena.

 



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi