“Tracce di Archeologia”: la mostra riapre dal 20 agosto

Dal 21 agosto si ritorna all’orario consueto 

FIGLINE (FI) – Chiusa per una pausa estiva la mostra dal titolo “Tracce di Archeologia invisibile nel Valdarno superiore” attualmente allestita al Palazzo Pretorio di Figline (piazza San Francesco).

Si tratta di un percorso didattico, pensato per chi si avvicina per la prima volta all’Archeologia e realizzato da bambini e adulti che, in varie occasioni, hanno partecipato a progetti o laboratori curati da Archeo Club Valdarno Superiore, l’associazione promotrice della mostra (insieme a Comune di Figline e Incisa, Banca BCC e La Ceramica).

Sia il materiale esposto (foto e oggetti) sia le pannellature, quindi, sono state prodotte dai partecipanti a questi laboratori, tra cui circa 10 classi valdarnesi di vari ordini e gradi scolastici, i ragazzi dei centri estivi e i soci di Archeoclub: tutti soggetti che si sono cimentati nella riproduzione di vasi etruschi, nella lavorazione e nel restauro di cocci e materiali vari, negli scavi, nella filatura e in tante altre attività sperimentali. 

Da martedì 21 agosto le visite torneranno ad essere effettuate nei giorni e nell’orario consueto: il martedì dalle 10 alle 13; il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19. L’ingresso è gratuito (per prenotazioni: 340.7730178).

Due le fasi espositive proposte da Archeo Club: la prima (maggio-agosto) si intitola “Comprendere l’archeologia” ed è dedicata principalmente agli scavi in località La Rotta (Figline), dove sono stati scoperti i resti di un insediamento etrusco piuttosto importante; la seconda, che si inaugurerà nella seconda metà di settembre, vedrà invece l’esposizione di reperti etruschi originali, provenienti dagli scavi dei sito figlinese.

Questa mostra, infatti, fa parte di un più ampio progetto promosso dall’associazione Archeo Club Valdarno Superiore e dal Comune di Figline e Incisa Valdarno proprio in occasione del ventennale degli scavi in località La Rotta. Si tratta di un progetto che è partito già lo scorso marzo, con la conferenza “Il profumo della pelle di Ramtha” (sulla vita delle donne estrusche) e proseguito a maggio, con la presentazione del volume “Un’ombra fra le mani del tempo” di Antonio Gottarelli (su una ricerca analitica del fegato di bronzo di Piacenza, testimonianza della cultura e del rapporto fra l’uomo etrusco e i suoi dei), e che si concluderà, in occasione della Giornata regionale degli Etruschi, con uno spettacolo di danze e letture. Il suo titolo è “L’ombra della sera” ed è in programma per il 26 agosto alle 20,30 nell’arena del Teatro Garibaldi a Figline.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi